Mancano risorse, esposto delle province

Anche le province emiliano-romagnole accolgono il ricorso dell’Upi alla Corte dei Conti: “Non garantiti i servizi fondamentali per strade e scuole”.


Emilia Romagna, Corte dei conti condanna Equitalia

La Corte dei Conti dell’Emilia Romagna ha condannato Equitalia Nord Spa, nella persona del suo legale rappresentante pro-tempore, a pagare 6,1 milioni di euro all’Agenzia delle Dogane.


Civis, Corte dei conti assolve giunta Cofferati

La Corte dei Conti dell’Emilia-Romagna ha assolto la Giunta dell’ex sindaco di Bologna Sergio Cofferati dall’accusa di danno erariale per 1,2 milioni.


Capo di gabinetto senza laurea, condannato Merola

Incarico pubblico di alto livello senza laurea: la Corte dei Conti dell’Emilia-Romagna ha condannato il sindaco di Bologna Virginio Merola, i componenti della Giunta e due dirigenti. La precisazione del Comune.


Interviste pagate: 7 capigruppo ER a giudizio Corte Conti

La procura (presieduta da Salvatore Pilato) contesta circa 140mila euro di spese illegittime, di cui la metà è riferita alla sola Lega Nord. Decisione attesa dopo l’estate


Spese dei partiti, la Consulta dà ragione all’Emilia Romagna

La Corte costituzionale ha annullato le deliberazioni della Corte dei conti relative ai rendiconti 2012 dei gruppi assembleari delle Regioni, comprese quelle della Sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna


Ferrara, a giudizio i vertici della Provincia

Si tratta di un danno contestato pari alla intera somma delle retribuzioni percepite dal capo di gabinetto di presidenza in carica dal 6 luglio 2009 al 22 marzo 2013


Interviste a pagamento, a giudizio 7 capigruppo

La Procura Regionale della Corte dei Conti contesta 100 mila euro spesi per l’acquisto di spazi di programmazione resi disponibili dalle emittenti televisive locali negli anni 2010, 2011 e 2012. Settantamila alla Lega Nord


Civis, Cofferati e Merola saranno processati

I pm contabili contestano alla giunta di aver approvato, nel 2004, una variante del progetto, provocando un danno patrimoniale da 1,2 milioni di euro