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Ufficializzato il ribaltone alla guida tecnica del Carpi: dopo le dimissioni di Marcello Chezzi torna Fabrizio Castori

Certi amori non finisco, fanno dei giri immensi e poi ritornano. E’ quasi inevitabile partire da Antonello Venditti per raccontare il nuovo ritorno di Fabrizio Castori a Carpi. 467 giorni dopo l’ultima volta sulla panchina biancorossa, dopo una stagione passata a firmare una salvezza miracolosa a Cesena poi vanificata dal fallimento del club, il tecnico marchigiano torna per la terza volta in carriera a Carpi: una storia cominciata tra lo scetticismo generale nell’estate 2014. Era ancora il Carpi a gestione Cristiano Giuntoli, che scelse Castori per guidare la squadra al secondo anno in B: un trionfo. Campionato da record, una promozione imprevista e imprevedibile col gruppo dei cosiddetti immortali. Dalla festa alla svolta però passarono solo poche settimane: il trasferimento di Giuntoli al Napoli cambiò tutto. Con il dg scelto da Bonacini, Sean Sogliano, Castori finì presto nel mirino, fino all’esonero dopo appena 5 giornate di Serie A. Esonero lampo perché i disastri di Beppe Sannino sulla panchina biancorossa aprirono al ritorno quasi immediato, a inizio novembre. Con Castori, il nuovo direttore Romairone e nel mercato di gennaio il rientro dalla diaspora di Sogliano di buona parte dei protagonisti della promozione. La rimonta salvezza però si fermò sui rigori falliti da Mbakogu contro la Lazio l’8 maggio 2016: la vittoria inutile di Udine, abbinata al successo contemporaneo del Palermo sul Verona di Setti, sancì l’immediato ritorno in B. Ancora con Castori però, confermato nonostante la retrocessione e con affidata la missione di tornare in A. Campionato in altalena, quello di due anni fa, culminato come accade spesso a Carpi in un finale in crescendo grazie a gambe che girano a pieno regime quando gli altri arrancano. Dall’ottavo e ultimo posto utile per la griglia play off fino alla finale saltando gli ostacoli Cittadella e Frosinone. Poi, l’amarezza col Benevento: un’impresa sfiorata che sembrò chiudere per sempre la storia di Castori a Carpi. Ma certi amori non finiscono e nel momento peggiore della storia del Carpi in B ecco la chiamata a cui non si può dire no: Castori torna ancora, questa volta non da solo ma col figlio Marco come video analist e col vice Riccardo Bocchini. Dopo 0 punti in 3 partite al Carpi serve un altro miracolo: chi meglio di Castori per provarci.


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