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Contro le big dei rispettivi campionati, Sassuolo e Carpi pagano il conto ai bomber

Contro le big dei rispettivi campionati, Sassuolo e Carpi pagano il conto ai bomber: i gol di Cristiano Ronaldo, fin qui mai a segno in serie A, piegano i neroverdi al primo ko della stagione nella trasferta sul campo della Juventus. La tripletta di Giampaolo Pazzini, che in questa B vale quanto Cristiano Ronaldo, affonda un Carpi ancora malinconicamente a 0 dopo 3 giornate. Pomeriggio di sconfitte, certo, ma con copione molto diverso: lotta fino all’ultimo istante il Sassuolo, che si conferma complesso accattivante e con concetti di gioco chiari. Si arrende invece alla prima difficoltà il Carpi, col Verona che ne fa 4 pur senza mai dare l’idea di forzare davvero.
A Torino, il Sassuolo entra nella storia dalla porta di servizio: i neroverdi saranno da ora e per sempre la prima avversaria impallinata in Serie A dal killer instinct di Cristiano Ronaldo. L’asso portoghese si sblocca in maglia Juve dopo 320 minuti di attesa, al netto dei recuperi: a secco con Chievo, Lazio e Parma, CR7 buca Consigli per due volte nello spazio di un quarto d’ora: la prima sfruttando un pasticcio clamoroso di Ferrari, autopalo a spalancare la porta al portoghese, poi col punto esclamativo al culmine del contropiede guidato da Emre Can. Nonostante il doppio graffio di Cristiano, il Sassuolo resta in partita, gioca bene e accorcia con la zuccata di Babacar al 90’, proprio mentre Douglas Costa perde completamente la testa, incassando un rosso sacrosanto per uno sputo in faccia a Di Francesco.
A Verona, invece di fatto la partita non esiste tra Hellas e Carpi. Gialloblu sempre in controllo del match: apre l’ex Sassuolo Karim Laribi, poi si prende la scena Pazzini, titolare per l’infortunio in rifinitura di Di Carmine: due rigori e un gol d’opportunismo e per il Carpi, quattro sconfitte su quattro gare ufficiali, arriva un altro poker al passivo dopo il 4-2 della prima giornata a Foggia. Alleggerisce ma di pochissimo l’amarezza il gol dell’orgoglio firmato dal capitano Fabrizio Poli su sponda di Concas, come a dire che la vecchia guardia lotta mentre i nuovi ancora non incidono: 0 punti dopo 3 giornate, il Carpi non può più sbagliare.


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