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Festa Ducati nel Gran Premio d’Austria di Moto GP: Jorge Lorenzo resiste agli attacchi di Marc Marquez e trionfa sul circuito dello Spielberg

Dopo una settimana da protagonista involontario delle cronache per l’incidente sul raccordo autostradale A1 – A14, Borgo Panigale torna semplicemente la casa della moto più veloce del mondo. E’ un’estate di festa per la Ducati, che a una settimana dal successo di Andrea Dovizioso a Brno torna a brindare anche nel Gran Premio d’Austria. Merito di Jorge Lorenzo, vincitore nel corpo a corpo tutto spagnolo col campione del mondo e leader della classifica iridata Marc Marquez. Duello da togliere il fiato che avrebbe potuto allargarsi anche a un terzo protagonista, Andrea Dovizioso, staccato dal derby spagnolo di testa dopo un lungo forzato in fondo al rettilineo per evitare la collisione con Marquez. Mancavano 10 giri al termine e da lì Dovizioso, già costretto a una frenata brusca in avvio alla curva tre per evitare l’incrocio pericoloso ancora con Marquez, ha dovuto suo malgrado fare da spettatore allo show di staccate al limite, sorpassi e controsorpassi offerto dalla premiata ditta Lorenzo – Marquez. Su una pista come l’A1 Ring dello Spielberg teoricamente cucita su misura addosso alla potenza pura della moto di Borgo Panigale, Marquez si confermava fuoriclasse assoluto, capace di spingere la sua Honda oltre i limiti di prestazione. Con determinazione da campione e con una Ducati superiore in accelerazione però Lorenzo griffava all’alba dell’ultimo giro il sorpasso decisivo, con tanto di collisione sfiorata a oltre 300 km orari. Primo posto difeso con pulizia fino all’ultima curva per il terzo successo personale in questo mondiale, il quinto in stagione e il quarto nelle ultime 6 gare per una Ducati di nuovo dominante. Festa nel box bolognese, ma sorride anche Marquez che consolida il primato iridato salendo a +59 su Valentino Rossi, solo sesto in Austria. Terzo e quarto i due ducatisti, con Lorenzo, -71 da Marquez, che sorpassa di un solo punto Dovizioso.


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