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Dal bronzo dei 1500 metri stile libero di domenica all’argento sugli 800: Gregorio Paltrinieri, ancora in non perfette condizioni fisiche, centra una medaglia di puro orgoglio agli Europei di Glasgow.

E’ argento ma brilla come oro. E’ un secondo posto di spessore quello centrato da Gregorio Paltrinieri negli 800 metri stile libero agli Europei di Glasgow. In condizioni tutt’altro che brillanti come già nel giorno del bronzo sui 1500 metri domenica scorsa, il fuoriclasse carpigiano ha regalato ai suoi tifosi un ruggito d’orgoglio puro. Solo Mikhaylo Romanchuk, il più quotato tra i rivali, è riuscito a toccare prima di Greg, chiudendo la gara in 7.42.96: l’ucraino ha avuto bisogno di fissare il miglior tempo dell’anno e di abbassare di 3 secondi il proprio primato personale per restare davanti a Paltrinieri. Ancora debilitato dal virus influenzale che lo aveva letteralmente steso nei giorni scorsi, Greg si è inserito nella scia del norvegese Christiansen, mattatore della prima parte di gara. Poi ecco la progressione di Romanchuk, devastante alla distanza mentre da corsia 8 risaliva prepotente il tedesco Florian Wellbrock, medaglia d’oro dei 1500 metri. Il testa a testa tra Paltrinieri e Romanchuk durava fino alla penultima vasca quando l’ucraino strappava per l’attacco definitivo mentre a Greg non restava che difendere l’argento dalla rimonta di Wellbrock: missione compiuta in 7.45.12, otto decimi abbondanti di vantaggio sul tedesco medaglia di bronzo. Soddisfatto Paltrinieri per un argento più prezioso di tanti ori centrati in una carriera luminosa: “Sono contento – ha ammesso a caldo Greg – più di così non potevo fare”. Ha dato il massimo Paltrinieri, che oltre agli avversari – comunque in crescita evidente sulle distanze lunghe in vasca – a Glasgow ha dovuto combattere con l’ostacolo improvviso del virus influenzale. Altri avrebbero mollato, lui ha portato a casa un secondo posto che vale una vittoria.


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