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Ultime attenzioni al mercato da parte di Fortitudo e Virtus

La Virtus non ha fretta. Nella giornata di sabato sono rientrati dalla Summer League di Las Vegas coach Stefano Sacripanti e il Direttore sportivo bianconero, Marco Martelli e, fin dalla mattinata di lunedì, si recheranno in sede, all’Arcoveggio, per provare a dare un’accelerata al mercato della Segafredo. C’è una squadra da completare, dopo gli arrivi di Kravic e Punter (annunciati nel giro di sole 24 ore, qualche giorno fa), la squadra si rinforzerà ulteriormente con l’arrivo dei prossimi giocatori extracomunitari, che andranno a comporre un roster che (a differenza della scorsa stagione) sarà certamente più sbilanciato sui giocatori provenienti da oltreoceano, rispetto a quelli italiani. Nelle ultime ore, a Bologna è rimbalzata la voce di un forte interessamento del club bianconero per Vojslav Stajanovic, promettente ala serba 21enne in forza (nell’ultimo triennio) a Capo d’Orlando. Classe 1997, alto 199 centimetri, in Sicilia ha segnato 11.2 punti con 5.6 rimbalzi in media nell’ultimo campionato. Cifre di assoluto rispetto. Una scelta che se confermata (nell’ottica della nuova progettualità che il club vuole garantire soprattutto per il futuro) avrebbe sicuramente il suo perchè e sarebbe piuttosto significativa. Un roster profondo, con 12 elementi, come confermato dallo stesso DS Martelli nel giorno del suo insediamento ufficiale, che dovrà affrontare la novità del doppio impegno settimanale e che vedrà per i bianconeri il debutto nella FIBA Champions League il 9 ottobre al PalaDozza contro i lituani del Neptunas. Sarà necessario abituarsi da subito a ritmi del tutto inediti e pesanti. Ci si allenerà di meno, si viaggerà tanto e il dispendio di energie non solo fisiche sarà elevato. Nel frattempo, Marcus Slaughter, dopo la stagione in bianconero, ha firmato in Turchia ed è stato ufficializzato dal Bahceshir, squadra di Istanbul che gioca nella massima serie turca.
La Fortitudo va completandosi. Dopo gli annunci degli arrivi di Andrea Benevelli e del giovane Giacomo Sgorbati, che andranno ad infoltire una panchina esperta e robusta, resta solo la scelta del lungo titolare da effettuare per consegnare nelle mani di coach Antimo Martino la squadra che lancerà nuovamente l’assalto ad una delle tre promozioni in serie A. I tempi per la decisione potrebbero risultare ancora lunghi: La Fortitudo cerca un giocatore che possa essere impiegato sia da ala grande che da centro e che, quindi, possa esser complementare con Giovanni Pini ma soprattutto con capitan Mancinelli, tenendo presente che Andrea Benevelli sarà il quarto lungo, ma per come è conformata la squadra potrà essere utilizzato anche da ala piccola. Ci si sta muovendo in diverse direzioni, non c’è un identikit preciso e i nomi che stanno scorrendo a ripetizione in questi giorni non trovano riscontro nè tantomeno conferma.
Una cosa, però, è sicura: Anche il profilo di questo giocatore dovrà garantire pericolosità offensiva nel gioco fronte a canestro, per dare alla squadra biancoblù una precisa fisionomia (in buona parte differente rispetto a quella dell’ultima stagione), aumentando di parecchio la pericolosità dal perimetro. L’Aquila non ha comunque fretta di completare il roster. L’impressione è che i tempi si potranno dilatare almeno un’altra decina di giorni,durante i quali coach Martino e il GM Carraretto rimarranno sempre vigili e attenti, nella speranza che qualche buon giocatore possa anche non trovare spazio nella nostra serie A e, quindi, sia costretto a scendere di categoria, abbassando anche le pretese economiche.


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