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Canarini in crisi sempre più nera dopo lo 0-3 col Renate. Biancorossi ancora al comando dopo il pareggio 1-1 con la Cremonese.

Il dolore è ancora più acuto se a misurare la distanza tra i fasti di un tempo e lo sfacelo attuale è chi, dei successi che furono, è stato protagonista in campo.
Roberto Cevoli, perno difensivo della Longobarda di Gianni De Biasi, oggi è allenatore di quel Renate che fino al 2010 mai era approdato al calcio professionistico. Umiliante per il Modena il primo faccia a faccia coi brianzoli, passati sul neutro di Forlì con la facilità di solito riservata alle amichevoli infrasettimanali. Zero punti in quattro giornate, il Modena sul campo è la fotografia esatta di una società allo sfascio: umiliata dalle follie di Caliendo, esiliata dalla città e costretta a giocare a porte chiuse. Il dialogo di fine gara tra Carmelo Salerno, ospite in tribuna, e Caliendo che millanta fantomatiche trattative cui nessuno crede più, è l’unico appiglio per sperare in un cambio societario che significa sopravvivenza. Altrimenti, con l’ingiunzione del Comune per i 625mila euro del mutuo sul Braglia, il Modena di Caliendo è condannato al fallimento entro dicembre.
Agli antipodi, per classifica e morale, c’è il Carpi. Quello di Cremona era un esame di alto livello: dopo tre vittorie di fila senza incassare gol, i biancorossi hanno assaggiato la difficoltà di dover partire a handicap. Incassato il gol della Cremonese, neo promossa di ambizioni notevoli, dopo meno di un minuto, il Carpi ha cominciato a macinare gol e occasioni. Un rigore reclamato, un gol che sembrava estratto dal libro degli schemi del Carpi di Castori: lancio del trequartista, Concas nell’occasione, per la corsa verticale e l’esecuzione efficace di Mbakogu. Il pari dello Zini è corretto anche per le occasioni create dalle due squadre nella ripresa, una traversa per il Carpi con Concas e un palo con Paulinho per la Cremonese, ma Calabro – al di là del primato non più solitario dopo l’aggancio di Frosinone e Perugia – può confortarsi con solidità e maturità di un gruppo davvero competitivo


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