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Dopo la minaccia di sciopero Antonio Caliendo ha voluto incontrare i dipendenti della sede, senza stipendio da giugno.

Alla fine, la sconfitta sul campo della Sambenedettese nella prima giornata di Serie C e una squadra cui mancano almeno 3 pedine di spessore sono davvero l’ultimo dei problemi. I guai veri del Modena restano negli uffici di Viale Monte Kosica, dove il club a gestione Caliendo continua ad agonizzare. L’ultima spina per il presidete gialloblu riguarda gli stipendi non pagati ai dipendenti. Due le mensilità arretrate più la quattordicesima non ancora saldate, il 10 settembre scatterà la terza mensilità piena non corrisposta ed è difficile immaginare colpi di scena positivi per impiegati, magazzinieri, massaggiatori, team manager e addetto stampa. In totale fanno dieci dipendenti a bocca asciutta, persone normali – non certo privilegiati del mondo del calcio – che con lo stipendio mandano avanti le rispettive famiglie. Dopo la notizia della minaccia di sciopero che avevamo anticipato ieri, ripresa questa mattina da tutti i giornali, Caliendo ha voluto incontrare i dipendenti per chiedere loro ancora pazienza. Risposta negativa: l’ipotesi dello sciopero è sempre più concreta in assenza di soldi. E anche altri creditori, forti di cause già vinte, bussano per avere le cifre dovute.
Proprio per questo, non si ferma la ricerca a nuovi contatti e nuovi finanziatori da parte di Caliendo. Le casse vuote della società impongono il reperimento di partner in grado di alleggerire il peso economico per il presidente. E mentre Pasquale Maurizio Bratomi pare interessato esclusivamente a immettere soldi per il settore giovanile, torna d’attualità un vecchio amico del Modena, quel Fabrizio Malavasi più volte accostato ai gialloblu, già in società nel 2009. L’imprenditore carpigiano è stato avvistato a cena con Caliendo in una nota pizzeria cittadina: dietro le quinte ha sempre dato una mano da sponsor, Caliendo ora gli chiede un impegno più sostanzioso. Con loro a cena anche Angelo Forcina e lo staff tecnico guidato da Eziolino Capuano. L’allenatore/direttore sportivo sarà impegnato a 360 gradi in questi giorni: non solo la preparazione della partita con il Vicenza ma anche gli ultimi giorni di calciomercato. Ostacolati non solo dall’assenza di finanze, ma anche dalle voci che ormai circolano nell’ambiente calcio sul Modena: con questi presupposti, impossibile convincere giocatori di livello a vestire il gialloblu.


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