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E’ l’ex manager delle star Lele Mora il regista dell’operazione che potrebbe portare nel club canarino investitori cinesi. Il progetto comincia con l’apertura di una scuola calcio

“E’ tutto vero, sono io che ho messo in contatto i potenziali investitori cinesi con il Modena Calcio”. Parole di Lele Mora, che abbiamo contattato oggi al telefono. Dopo l’anticipazione data nell’ultima puntata della nostra trasmissione Tempi Supplementari, ecco la conferma del diretto interessato. L’ex manager di star come Belen Rodriguez, Simona Ventura, Valeria Marini e Fabrizio Corona, travolto negli anni scorsi da scandali e processi per bancarotta fraduolenta ed evasione fiscale, nella sua seconda vita, ha fiutato il business degli investimenti sportivi dalla Cina ed è il regista di una maxi operazione di apertura di scuole calcio in Italia: l’obiettivo è quello di portare in Italia ragazzi in età scolare, sfruttando una legge dello stato cinese che favorisce le attività di formazione all’estero. In questo ambito, l’appeal del calcio italiano, già testimoniato dalle proprietà cinesi di Milan e Inter, funzionerebbe come catalizzatore per la partecipazione a stage della durata di due settimane. Modena sarebbe tra le piazze scelte per l’avviamento di una di queste academy: tra le altre anche Perugia, dove il testimonial dell’operazione è l’ex campione del mondo Paolo Rossi. D’altra parte, al Modena verrebbe data la possibilità di aprire una propria scuola calcio in Cina, con allegato store di prodotti ufficiali per promuovere il marchio del club. Calcio giovanile dunque, mentre le operazioni dirette sul club canarino resterebbero al momento sullo sfondo: “Non vogliamo illudere nessuno – ci ha detto al telefono Lele Mora – per il momento la fase operativa riguarda l’academy e gli stage di ragazzi cinesi. Ma c’è anche una possibilità che riguarda il club: la famiglia Ban potrebbe acquisire direttamente il Modena Calcio, ma per ora resta solo un’ipotesi”. Che l’operazione riguardi per ora il settore giovanile è confermato anche dall’imminente ritorno nel club canarino di Fabio Dall’Omo, specialista del calcio giovanile, già al Modena fino a quando il vivaio venne subaffittato da Amadei alla Alberti e Tagliazucchi, appena liberatosi dopo 4 anni di collaborazione col Castelvetro. Sullo sfondo, il ruolo sempre più attivo accanto ad Antonio Caliendo di Maurizio Bratomi: già curatore con la sua azienda dei servizi di pulizie allo stadio Braglia, sponsor della società e inserito nell’organigramma del settore giovanile col ruolo di coordinatore logistico. La sua sfera di influenza in società sarebbe cresciuta negli ultimi mesi di pari passo con gli aiuti concreti offerti a Caliendo sia nel mercato di gennaio che nel pagamento delle ultime mensilità ai calciatori. L’operazione Cina passa anche da lui.


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