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La rossa manca per un soffio la terza vittoria stagionale. In Russia Vettel e Raikkonen chiudono sul podio alle spalle della Mercedes di Bottas

La rossa c’è ma questa volta non vince. Il gran premio di Russia va in archivio con la prima vittoria in carriera del finlandese Valtteri Bottas che finisce sul gradino più alto del podio spalleggiato proprio dalle due Ferrari. Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen lasciano Sochi con un mezzo sorriso, per l’ennesima conferma della competitività della SF70H stemperata dall’inevitabile rammarico per non aver sfruttato la strepitosa prima fila conquistata ieri in qualifica. E proprio al via si decide una buona fetta di corsa, con la Mercedes che sorprende le due monoposto del Cavallino e si va a prendere un primo posto che non mollerà più. Nemmeno quando, nel finale, la rossa numero cinque ha recuperato secondi e si è portata a un passo dalla freccia d’argento del battistrada. A neutralizzare l’ultimo assalto della Ferrari anche i doppiati, con il tedesco infuriato con Felipe Massa per aver favorito il finlandese. Gli aspetti positivi non mancano. Perché pur non essendo arrivata la terza vittoria stagionale Sebastian Vettel allunga comunque in testa al mondiale piloti, sfrutta l’opaco quarto posto di Hamilton e si porta a +13 sul britannico. Si inverte invece la posizione nella classifica costruttori con la Mercedes di nuovo in testa e il Cavallino che, dopo quattro gare, si ritrova a dover recuperare un punto. Tra due settimane si torna a Barcellona dove sono andati in scena i test che hanno aperto la stagione.


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