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Anche il presidente del Sassuolo calcio ha presentato un’offerta per l’aggiudicazione all’asta del Mapei Stadium di Reggio Emilia

Ci sarà anche la busta firmata Mapei, giovedì mattina, davanti al giudice Varotti del tribunale di Reggio Emilia per l’aggiudicazione all’asta del Mapei Stadium. A sorpresa, e spiazzando soprattutto la Reggiana Calcio e la cordata che la sostiene per l’acquisto dell’impianto, anche Giorgio Squinzi ha avanzato un’offerta. Questa mattina alle nove Carlo Pecchi, direttore finanziario di Mapei, si è presentato al Tribunale di Reggio Emilia per depositare l’offerta in busta chiusa autorizzata da Squinzi.

 

 

Giovedì alle 10.30 è fissata l’apertura delle buste, con le due offerte, quella della Reggiana – sostenuta anche dall’amministrazione locale – e quella della Mapei, presentate alla scadenza delle 12 di oggi. Poi si aprirà una fase di rilanci da 25mila euro ciascuno, conclusa la quale lo stadio verrà aggiudicato in maniera definitiva.

 

Stando alle indiscrezioni, l’offerta Mapei sarebbe di circa 100mila euro superiore rispetto a quella della Reggiana, che si è limitata al prezzo base di 3milioni e 650mila euro. Dai social network arrivano le prime reazioni dei tifosi neroverdi: alcuni esultano per la prospettiva di uno stadio di proprietà, altri – che già si erano espressi dieci giorni fa prima della partita dell’Atalanta con uno striscione – si rammaricano invece per una soluzione che chiuderebbe ogni possibilità di ritorno della squadra a Sassuolo.


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