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Questa sera in campo la pallavolo, Casa Modena ospita i campioni d’Italia, già a 11 punti in cinque gare. Le scelte di Lorenzetti.

Si torna a giocare, finalmente verrebbe da dire. Perché dopo settimane in cui dirigenti vecchi e nuovi hanno tenuto banco al pari delle voci di imminenti colpi di mercato, questa sera la pallavolo torna a prendere il sopravvento. La sfida è di quelle che invogliano. Alle 20,30 Casa Modena ospita i campioni d’Italia di Trento, il cui volto è profondamente cambiato rispetto allo scorso anno. Ceduti i fuoriclasse che avevano permesso al club di salire sul tetto del mondo, a Roberto Serniotti è stata affidata una squadra che sta rendendo oltre ogni più rosea aspettativa. “Noi allenatori guardiamo i numeri – ha avvisato Angelo Lorenzetti – e quelli di Trento sono in alcuni casi anche migliori di quelli del passato”. 11 punti in cinque gare, secondo posto in classifica, con quattro successi e una sola sconfitta nello scontro diretto con la corazzata Macerata. Avversario da non sottovalutare, anzi capace di garantire i giusti stimoli a una squadra, quella gialloblù, che ancora non ha trovato la chiave per spiccare il volo. L’obiettivo è quello di incamerare punti preziosi per la qualificazione alla Coppa Italia, che premierà le prime otto classificate al termine del girone d’andata. Sei sono le partite che mancano prima del giro di boa e Casa Modena, oggi quinta con tre punti di vantaggio sulla prima delle escluse, non avrà un calendario semplice. Ecco perché il PalaPanini potrebbe recitare, come più volte ha fatto in passato, un ruolo determinante nella corsa verso il primo traguardo della stagione.
Lorenzetti avrà a piena disposizione anche il serbo Kovacevic, che quasi certamente partirà però dalla panchina con le diagonali Kampa-Bartman, Sala-Beretta e Deroo-Quesque in campo dell’inizio insieme al libero Manià. Dall’altra parte della rete Serniotti recupera Birarelli e Lanza, reduci come Beretta dall’impegno con la nazionale alla Grand Champions Cup, ma solo all’ultimo deciderà se utilizzarli nello starting six. Se così non sarà Trento giocherà, come sabato a Latina, Suxho in regia, Sokolov opposto, Ferreira e Fedrizzi in posto quattro, Solè e Burgsthaler centrali con Colaci libero.


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