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E’ tutto pronto allo stadio Braglia: domani torna dopo 15 anni di assenza il derby Modena – Carpi e le due squadre scenderanno in campo alle 12.30.

Ci sono vari modi per misurare la febbre da derby. Il più ovvio è contare i biglietti venduti: 2600 fino a ieri sera, ma oggi i botteghini del Braglia non si sono fermati un attimo. Code magari non chilometriche ma afflusso costante di tifosi e appassionati pronti ad accaparrarsi un tagliando, nonostante le restrizioni alla vendita e le complicazioni burocratiche che rendono assistere a una partita di calcio oggi in Italia più complicato che accendere un mutuo.  Ma l’attesa si misura anche con la tensione dentro gli spogliatoi e con la voglia delle due squadre di regalare una giornata speciale ai propri tifosi. Obiettivo per raggiungere il quale si chiede anche l’aiuto dei supporters, come ha fatto il capitano del Carpi Emanuele Pesoli.

 

Pesoli, come anche l’architrave del centrocampo Memushaj, staranno a guardare perchè squalificati. Nel Modena invece le assenze di rilievo sono Molina, impegnato in nazionale Under 21, e il capitano Zoboli, ancora infortunato. Parità nei forfait di peso, similitudini nel rendimento: il Modena è la migliore squadra di B per media punti in casa, 16 sui 18 teoricamente possibili, mentre il Carpi è una delle migliori in trasferta, 9 punti e già 3 blitz esterni. Ci sono gli ingredienti per un pranzo stuzzicante al Braglia. A proposito, è un derby due volte storico: perchè è il primo in B, ma anche perchè è il primo alle 12.30, nel lunch time televisivo. Il Modena non ha mai avuto grande feeling con questa collocazione oraria, una vittoria e tre sconfitte nei quattro precedenti, mentre il Carpi scoprirà il mezzogiorno e mezzo di fuoco in campo solo domani. Per i giocatori, sveglia alle 8 e poco prima delle 9 colazione abbondante: per chi se la sente, pasta nel menu. Altrimenti toast, crostata e dolci: zuccheri semplici per una partita in cui servirà energia, da una parte e dall’altra.


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