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Prosegue il conto alla rovescia e sale l’attesa per il ritorno di un match che manca da 15 anni. Quella di domenica alle 12.30 al Braglia sarà la 36′ sfida ufficiale

Era il 27 settembre 1998: il gol di Roberto Putelli a 20 minuti dalla fine regalò il successo al Modena nell’ultima sfida col Carpi disputata al Braglia. Da quella stagione, assai povera di soddisfazioni per entrambe, col Modena stoppato ai play off dal Lumezzane e dalla tripletta di Carlo Taldo e col Carpi ultimissimo e retrocesso, le due squadre si sono perse di vista. Domenica si ritroveranno in una cornice doppiamente inedita: per la prima volta nel lunch time televisivo, in campo alle 12.30 al Braglia, e per la prima volta in serie B. Sarà il derby di più alto livello della storia, ma le pagine dei precedenti sono ricche di episodi indimenticabili. Come il gol al 92′ di Giovannino Bosi con correzione decisiva della bandiera biancorossa Raffaello Papone. Era il 4 marzo 1990 e grazie a quell’1-0 all’ultimo respiro i Gialli di Renzo Ulivieri si proiettarono verso la promozione in serie B. Un primo posto assoluto griffato dalla difesa: 9 gol subiti in tutto il campionato, record storico per i campionati professionistici italiani. A interrompere l’imbattibilità iniziale di Marco Ballotta, ci aveva pensato nella gara d’andata del 15 ottobre 89 il Carpigiano Raise. Rete rocambolesca in mischia, arrivata dopo 410 minuti senza gol al passivo per il numero 1 canarino. In quel pomeriggio al Cabassi, Modena avanti grazie a una papera di Oriano Boschin su zuccata di Bonaldi, ma il portiere del Carpi diventerà poi eroe biancorosso ipnotizzando Gasparini dal dischetto a 5 minuti dal 90′.
Sono 35 le sfide ufficiali disputate da Modena e Carpi, ma la più antica è un’amichevole datata 5 maggio 1912: centouno anni fa, quando il Modena era stato fondato esattamente da un mese e il Carpi si chiamava ancora Iucunditas: 4-0 per i gialloblù sui carpigiani in maglia verde.
Nelle 17 sfide disputate finora a Modena, il bilancio sorride ai canarini: 10 vittorie, 4 pareggi e 3 affermazioni del Carpi. Una a tavolino, nel 1944 e due sul campo: in Coppa Italia di C nel 1978 e in C1 nel 1997. Data indimenticabile per il popolo biancorosso quel 9 febbraio 1997: le reti di Lunardon e Masitto su rigore portarono in paradiso la squadra di De Canio, poi fermata in finale promozione del Monza quattro mesi più tardi. Al Modena non bastò una correzione di Ciccio Grabbi per evitare la sconfitta, l’unica in campionato in casa contro il Carpi. Domenica, nuova puntata: che sia spettacolo al Braglia.


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