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Calcio, serie B. Il derby è aperto a tutti, non solo a chi ha la tessera, ma le istruzioni sono decisamente complesse. Le forze dell’ordine temono scontri tra ultrà.

Adesso è ufficiale, il derby di domenica tra Modena e Carpi, primo storico incrocio fra i due club nel campionato di serie B, sarà aperto a tutti. La strada per accedere allo stadio Braglia e per acquistare i biglietti però è molto differente a seconda del comune di residenza o della squadra per cui si tifa. Una decisione che non lascia tutti soddisfatti, a cominciare dai sostenitori biancorossi che dovranno rinunciare, nella maggior parte dei casi, al programmato trasferimento in treno. Chi risiede nel Comune di Carpi e ha la tessera del tifoso potrà acquistare liberamente i tagliandi di ogni settore ad eccezione di poltronissima e distinti laterali. Chi invece tesserato non è e tifa biancorosso potrà comprare il biglietto rispettando le modalità concordate con il Carpi, che prevedono trasferta in pullman con steward al seguito ed elenco dei tifosi trasmesso in anticipo alla questura. Nella stessa condizione di residenti nella città dei Pio e non tesserati ci sono anche tifosi del Modena, che potranno invece acquistare biglietti di tutti i settori ad eccezione di poltronissima e distinti laterali. Chi abita a Carpi non potrà, indipendentemente dalla tifoseria, acquistare tagliandi di gradinata. Del tutto differenti le regole per chi non risiede nel Comune di Carpi, che potrà acquistare i biglietti di ogni settore, ad eccezione della curva ospiti. Indipendentemente dal possesso o meno della tessera del tifoso, sarà possibile comprare i tagliandi fino all’inizio dell’incontro anche ai botteghini del Braglia ma non per il settore ospiti.


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