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E’ finito con molte emozioni ma nessun gol il derby del Braglia tra Sassuolo e Modena: neroverdi secondi, gialli sempre più vicini alla salvezza.

Colori, emozioni, tensione, ma nessun gol. Finisce 0-0 il derby del Braglia. Atmosfera da brividi, colpo d’occhio da serie A. La Montagnani imbandierata di giallo per celebrare il centenario spinge il Modena all’assalto, ma è il Sassuolo a partire meglio. Formazioni sorprendenti: canarini senza una punta e con un centrocampista in più, Sassuolo senza Gazzola, febbricitante, e con Magnanelli in panchina. Avvio neroverde, Boakye in contropiede e Bianchi su punizione spaventano Caglioni e la curva gialloblù. Il Modena carbura lento come un diesel, ma quando entra in temperatura minaccia ripetutamente Pomini. Ciaramitaro, Ardemagni e Di Gennaro, in rapida successione, creano brividi nell’area del Sassuolo a fine primo tempo. Ma è l’avvio di ripresa che scatena i canarini: nella nebbia dei fumogeni accesi dalla Montagnani, Ardemagni prova a nascondere la manina galeotta con cui segna su cucchiaio di Di Gennaro. L’arbitro Di Bello vede e provvede; rete annullata a giallo per Ardemagni. Giusto così. L’occasione del riscatto capita un minuto dopo: Di Gennaro taglia un assist sartoriale su misura per l’inserimento di Ardemagni che spreca per un centimetro. Gli ingressi di Sansone e Troianiello per gli impalpabili Boakye e Missiroli riequilibrano l’inerzia del match, ma il pareggio non si schioda. E’ 0-0, risultato che lascia un pizzico d’amarezza in più al Modena. Ma classifica alla mano il pari è buono per tutti. Sassuolo secondo solitario, complici i ko contemporanei di Pescara e Verona. Modena sempre più tranquillo: la sconfitta interna del Vicenza spedisce i canarini a +9 sulla zona retrocessione. Promozione neroverde e salvezza canarina diventano sempre più concreti. 


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