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Ieri la strana giornata di calcio di Modena e Sassuolo

Giornata pazza ma tutto sommato positiva. Il 33′ turno di serie B spara sorprese a ripetizione. Dalla raffica escono indenni Modena e Sassuolo, la cui classifica diventa sempre più interessante. Vittoria di sostanza per i canarini con l’Ascoli, pareggio che mescola rammarico e sollievo per i neroverdi a Grosseto: la settimana che porta al derby inizia tutto sommato sotto buoni auspici per tutti.
In particolare per un Modena che copia e incolla il mese di marzo della passata stagione: 6 partite, 4 vittorie e 2 pareggi. Oggi come un anno fa, i 14 punti collezionati scavano un solco significativo rispetto alla zona retrocessione. Oggi sono 8 le lunghezze che i gialli possono gestire, senza il gol last-minute del Vicenza sull’Albinoleffe la salvezza sarebbe stata praticamente in cassaforte. Meglio non abbassare la guardia, comunque: gli esempi delle ultime stagioni come Rimini, Pisa e Piacenza, tranquille a marzo e retrocesse a maggio, sono lezioni da non dimenticare. Con l’Ascoli, arrivato al Braglia in striscia positiva da 4 gare, i gialli giocano una gara giudiziosa e qualitativa. Avanti grazie all’astuzia di Signori e al rigore trasformato da Greco, gli uomini di Bergodi assorbono la sfuriata dell’Ascoli a inizio ripresa per poi uscire alla distanza. Il gol di Ardemagni nasce dall’ennesima perla stagionale di Di Gennaro. Ma è la solidità complessiva del gruppo, che non risente delle assenze e beneficia delle sostituzioni, a stupire positivamente.
Nel Sassuolo non manca mai invece una strepitosa efficacia realizzativa, ma a Grosseto un pizzico di ingenuità nella gestione del risultato c’è obiettivamente stata. In un ambiente reso torrido dalle decisioni dell’arbitro Palazzino, proteste maremmane per due rigori non assegnati nel primo tempo, il clima diventa incandescente quando l’assistente Franzi di Verbania assegna lo 0-1 su zuccata di Marchi respinta da Viotti. Il primo pari di Sforzini, rigore per mani di Marzorati, spinge Pea a giocarsi Boakye. Dopo 5 mesi di digiuno, il ghanese ripagava col gol del momentaneo 2-1, prima che ancora Sforzini rovinasse i programmi. Nel finale, Sassuolo anche fortunato sulla traversa di Calderoni e successiva prodezza di Pomini per respingere il tap-in di Olivi. Rammarico e brividi insieme, ma le sconfitte di Toro e Pescara spingono comunque la squadra di Pea in zona promozione diretta. La volata per la serie A resta apertissima.


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