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L’indagine “Last Bet” ha riportato i gialloblu nel caos. E i tifosi “boicottano” il centenario

La vita tranquilla con la ripetitività della giornate, la cara dolce vecchia routine, il susseguirsi di allenamenti e partite, partite ed allenamenti, evidentemente… ecco, non fa per il Modena. Troppo semplice. E allora perché non complicarsi la vita anche nel momento più felice della stagione in cui tutto ma proprio tutto sembra girare nel modo giusto? Niente di cercato, sia chiaro, però in mezzo al mazzo di rose, una caterva di spine. A partire da Roma, Procura Federale della FIGC, e dal procuratore Palazzi, il temutissimo sceriffo che faceva vibrare i polsi ai tempi di calciopoli. Il nostro, infatti, ha iniziato ad indagare su Sampdoria-Modena dello scorso 24 novembre, gara numero due della famigerata gestione Cuttone, gara che arrivò tre giorni dopo l’altrettanto famigerata Chievo-Modena di Coppa Italia per la quale è stato ascoltato il capitano Perna. Difficile sapere quale sia l’ipotesi, ma proprio in riferimento al pari di Marassi Palazzi sta tentando di capire il rapporto tra lo stesso Zamperini, l’ex gialloblu Tisci e l’attuale difensore Marco Turati. Negli interrogatori del 3 e 13 aprile coi doriani Bentivoglio e Bertani, lo stesso Palazzi cercherà di captare qualcosa di più. E visto che le spine nel mazzo sono tante, continua a far discutere il party del “Centenario” al Palacasamodena. Il tifo organizzato gialloblu non ci sta e così sia Modena Sport Club – l’azionariato popolare – che Curva Sud hanno espresso la ferma intenzione di non partecipare all’iniziativa. Questi ultimi addirittura organizzeranno un corteo che partirà proprio dal palazzo dello sport e arriverà, attraverso Piazza Grande, al bar dove fu costituito il sodalizio gialloblu in via San Carlo. Insomma, qualche rosa c’è e la classifica è lì a parlare, ma quante spine….   


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