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Lo testimoniano i premi di ieri del CONI provinciale

Che a Modena ci fossero così tante stelle, diciamo la verità, non lo credevamo nemmeno noi. Titoli mondiali, europei, italiani e tutto un assortimento di argenteria sportiva, nel senso positivo del termine, da far invidia ad una metropoli. Chiaro che poi si tende a riflettere spesso su calcio e pallavolo e su chi, nello specifico, spesso si prende i titoli dei giornali e i servizi delle tv. Ma i premi del CONI, assegnati ieri nella festa al ristorante Vinicio, servono anche per ricordarci che Modena è all’altezza della situazione. Merito di calcio e volley, ma merito pure di chi, come Natalia Valeeva, Fabrizio Giovanardi, Cecilia Camellini, fa sventolare in Italia e nel mondo un tricolore che sa di geminiano.
Oltre 150 titoli italiani, individuali, in staffetta o squadra. Venti titoli europei o mondiali: insomma una città che fa sport di base, ma che riesce anche ad alto livello. 


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