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Sala ha scelto d’accordo con la società, di lasciare Trento e approdare a Modena.

Magari coi centrali non si vincerà lo Scudetto. Magari Andrea Sala non sarà il braccio pesante in grado di far sognare i tifosi, però… Però va a tappare un bel buco. Perché con l’acquisto del centrale di Gallarate, ufficializzato oggi, Modena tappa (o cerca di tappare) la falla a muro che era costata parecchio cara in certe fasi di stagione. Sala arriva in gialloblu da bi-campione d’Europa e del Mondo e neo-campione d’Italia. Il tutto, ovviamente, con l’Itas Trentino che quest’anno ha vinto pure la Coppa Italia. Per non farsi mancare nulla, Sala ha scelto d’accordo con la società, di lasciare Trento e approdare a Modena. “Mi avete fischiato ed emozionato”, dice, nella sua prima intervista di qua dalla barricata, “ora spero di vincere in gialloblu nel Tempio della Pallavolo”. Come dire: l’abc l’ha già imparato a memoria piuttosto. Sala, classe 1978, 202 cm, in carriera ha militato in due periodi distinti a Trento: dal 2001 al 2003 senza vincer nulla e nelle ultime due stagioni, vincendo tutto per due volte di fila. Nel mezzo, quattro anni a Montichiari, dove ha conquistato anche la nazionale. Arriva a Modena e, come detto, non sarà un braccio pesante, ma rispetto a Creus e Kooistra, garantirà un quid significativo in più a muro. Giusto giusto quel che serviva.


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