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Modena accoglierà con il tutto esaurito la nazionale di Prandelli, che questa sera darà l’assalto finale alla qualificazione agli Europei del prossimo anno. La sfida decisiva contro l’Estonia si giocherà questa sera al Braglia alle 20,45.

Per un giorno Modena si traveste da capitale. Il centro di un’Italia sportiva ma non solo, che come da tradizione si ricompatta attorno alla nazionale di calcio. E gli azzurri, questa sera al Braglia, non daranno vita soltanto a una festa. Quella non mancherà ed è iniziata ieri con il tricolore da record srotolato per le strade del centro della città e proseguita con l’abbraccio caloroso della gente di Modena agli azzurri. Quella continuerà anche questa sera, quando il tutto esaurito saluterà il ritorno sotto la Ghirlandina di Buffon e compagni. La festa, però, il Ct Prandelli si augura di farla soprattutto alla fine dei novanta minuti contro l’Estonia, perché in caso di vittoria la qualificazione ai prossimi Europei diventerebbe matematica. E per tagliare il traguardo, dubbi sugli uomini non ne ha. Il clima di festa è cominciato appunto ieri, con i 7000 modenesi che si sono sistemati sulle tribune del Braglia per assistere all’allenamento del pomeriggio. Il resto lo faranno i giocatori in campo questa sera. Scandalo scommesse, condanna dei giocatori Il tema del giorno è il nuovo caso scommesse che ha travolto il calcio italiano, il clima di condanna da parte di tutto il clan azzurro è unanime e inevitabile. Si commenta, se ne parla, si cerca però anche di mantenere la concentrazione alta su una partita fondamentale per il futuro della nazionale di Prandelli. Di certo l’impressione è che lo scandalo che sta travolgendo il mondo del pallone sia soltanto all’inizio e che possa allargarsi a macchia d’olio coinvolgendo anche la serie A. In B invece tremano anche le modenesi, e in particolare quel Sassuolo implicato attraverso alcuni suoi giocatori in riferimento alla partita persa 4-0 sul campo del Siena. L’unico indagato resta Daniele Quadrini, che attraverso gli avvocati ha negato ieri ogni addebito, sottolineando di aver messo a conoscenza gli organi di giustizia ordinaria e federale dopo aver appreso telefonicamente, lo scorso 29 aprile, di quello che definisce un coinvolgimento illegittimo. Quadrini è indicato dagli scommettitori come il perno su cui ruotava la manipolazione del risultato di Siena, attraverso l’ipotetico accordo con Pomini e Paolo Bianco. Da nuove intercettazioni, invece, escono anche i nomi di De Falco e Martinetti, citati in una telefonata fra l’ex portiere della Cremonese Marco Paoloni e Massimo Erodiani, entrambi arrestati.


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