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Oggi pomeriggio la nazionale italiana di calcio è arrivata a Modena. Attesi in stazione dei treni, gli Azzurri si sono poi diretti allo stadio Braglia dove, alle 18, hanno effettuato il primo allenamento a porte aperte dinanzi ad oltre 7mila tifosi entusiasti.

E’ stato un treno di linea oggi pomeriggio a portare gli Azzurri da Firenze Rifredi a Modena, in occasione della sfida con l’Estonia per la gara di qualificazione al Campionato Euro 2012. Subito dopo, dinanzi ad oltre 7mila tifosi entusiasti, gli Azzurri si sono allenati sul terreno di gioco dello stadio Braglia. Per la partita di domani si va verso il tutto esaurito nell’impianto che ospita 20mila spettatori. Intanto, oggi, entusiasmo per tutti gli azzurri, Cassano in testa. E sarà proprio lui, assieme a Giuseppe Rossi, a costituire, domani, la coppia d’attacco dell’Italia. Lo ha annunciato il ct della nazionale, Cesare Prandelli, assicurando che Cassano “per un’ora può dare il cento per cento”. Per il resto, giocheranno Buffon tra i pali, Maggio, Chiellini, Balzaretti in difesa più Ranocchia; a centrocampo Montolivo, Pirlo e Marchisio più Aquilani trequartista.E cresce l’attenzione sul caso scommesse La scossa è arrivata violenta. Un nuovo terremoto sul calcio italiano e in particolare su quella serie B che vede protagonista il vertice del movimento modenese. Lo scandalo scommesse che ha portato all’arresto dell’ex attaccante della nazionale Beppe Signori e, fra gli altri, l’ex gialloblù Vincenzo Sommese, rischia di cambiare il volto di una stagione che per il Modena era andata in archivio con una agevole permanenza in B e che per il Sassuolo si era chiusa solo all’ultima giornata con la più sofferta delle salvezze. Ora torna tutto in discussione, perché per la responsabilità oggettiva i club rispondono sempre e comunque dell’operato dei propri tesserati e se verranno accertate responsabilità in un’inchiesta che pare allargarsi anche alla serie A, i punti di penalizzazione diventerebbero inevitabili. Uno scossone che lascia il segno in un mondo, quello del calcio, che spera ancora, come ha detto fra i denti Arrigo Sacchi questa mattina a margine dell’incontro con gli allenatori modenesi, che non sia tutto vero. A rischiare di più è il Sassuolo, che entra nell’inchiesta con una partita, quella in trasferta sul campo del Siena, per cui è stato indagato anche Daniele Quadrini. Era il 27 marzo scorso e i neroverdi si presentavano in Toscana imbottiti di infortunati e squalificati. La partita finì 4-0 per i padroni di casa, ma dalle indagini emergono le intercettazioni telefoniche che rischiano di incastrare l’attaccante del Sassuolo, identificato come il punto di riferimento all’interno dello spogliatoio per chi gestiva le scommesse. Quadrini avrebbe garantito l’over, cioè una sconfitta con almeno tre gol di scarto, con la complicità del portiere e di un difensore, nello specifico Pomini e Paolo Bianco, che al momento non sono però iscritti nel registro degli indagati. Soltanto sfiorato il Modena, che compare attraverso l’interessamento degli scommettitori alla gara interna con il Frosinone e al riferimento, si legge nelle intercettazioni, a Tamburo, che gli investigatori hanno tradotto in Juri Tamburini. La replica di QuadriniPronta la replica di Daniele Quadrini. Il giocatore del Sassuolo si dice “del tutto estraneo” agli addebiti che gli vengono mossi nell’ambito dell’inchiesta sul calcio scommesse e, in un comunicato emesso dallo studio legale al quale si è affidato, afferma di aver appreso del coinvolgimento nell’indagine dagli organi di comunicazione.


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