in:

Sono sedici le persone arrestate dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Cremona. Una vera e propria organizzazione composta da calciatori, dirigenti, imprenditori ed ex giocatori che mirava ad “aggiustare” partite dei campionati di serie A, B e LegaPro. Nel mirino anche il Sassuolo.

Sono sedici le persone arrestate questa mattina dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Cremona. Una vera e propria organizzazione composta da calciatori, dirigenti, imprenditori ed ex giocatori che mirava ad “aggiustare” partite dei campionati di serie A, B e LegaPro. Nel mirino 18 gare che sarebbero state accomodate per generare grosse vincite con scommesse, piazzate soprattutto sul mercato asiatico. In manette l’ex centrocampista del Modena, Vincenzo Sommese, il suo compagno all’Ascoli, Vittorio Micolucci, oltre ad un nome illustre del calcio italiano: Beppe Signori. Coinvolto anche il Sassuolo: Quadrini indagato per la gara persa col Siena. Per la Questura di Cremona sarebbe il centrocampista neroverde Daniele Quadrini il vero aggancio per aggiustare le gare del Sassuolo. In particolare, secondo le intercettazioni, Quadrini avrebbe accettato un pagamento di 45mila euro per combinare, assieme ai compagni di squadra Paolo Bianco e Pomini, la gara persa col Siena per 4-0 lo scorso 27 marzo. I tre negano ogni coinvolgimento. Secondo il gip di Cremona un gruppo rom “intendeva andare nell’albergo ove era ospitato il Sassuolo per pagare loro il prezzo della corruzione”. La società neroverde si è dichiarata “sorpresa e stupita” in un comunicato pubblicato sul sito ufficiale.


Riproduzione riservata © 2018 TRC