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CALCIO B. Bisognerà attendere fino a giovedì per conoscere l’esito della trattativa per la cessione del Modena calcio da Amadei a Cavagna.

Altro rinvio, ancora un giorno interlocutorio nella trattativa per la cessione del Modena calcio. Sei ore di incontro negli uffici Immergas di Lentigione non sono bastati per mettere la parola fine a una trattativa particolarmente laboriosa che coinvolge Romano Amadei, Ghirlandina Sport e Livio Cavagna. Ed è proprio l’imprenditore bresciano che oggi, dopo essersi confrontato con l’attuale proprietà, si è preso tre giorni di tempo per decidere se mettere nero su bianco oppure no.
Dal lungo faccia a faccia di oggi è emersa la chiara volontà di Amadei di cedere le sue quote e da questo pomeriggio Cavagna ha fra le mani anche la bozza di vendita delle azioni che Ghirlandina passerebbe direttamente al nuovo proprietario entro il 30 luglio. Un documento che domani sarà analizzato dai legali dello stesso Cavagna, che poi dovrà fare un’ultima riflessione su quelli che sono i costi di gestione del club gialloblù. Secondo Amadei nella sola ultima stagione la cifra ha superato i 19 milioni di euro, il bresciano è apparso spaventato da numeri che ipotizzava inferiori.
Una pausa di riflessione dopo molti giorni passati a spingere sull’acceleratore: così il potenziale acquirente del Modena ha definito la decisione di non chiudere oggi, ma di prendere tempo fino a giovedì. Domani sarà ancora una giornata di analisi dei conti, mercoledì è in programma una riunione fra Cavagna e i suoi soci, giovedì il momento della decisione.
L’aspetto rassicurante, in attesa di conoscere l’esito dell’ennesima trattativa per la cessione del club, è che Amadei ha confermato che in una maniera o nell’altra l’attuale proprietà garantirà l’iscrizione della squadra al prossimo campionato di serie B.


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