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Il Braglia è pronto ad ospitare la Partita del Cuore, martedì 25 maggio a partire dalle 20.30, coi protagonisti di sempre e qualche ospite a sorpresa. A cominciare da Telethon.

Questa volta è per Telethon, e la ricerca sulla distrofia muscolare: la Partita del Cuore torna a Modena, stadio Alberto Braglia ovviamente, martedì 25 maggio. Decani della Nazionale Cantanti, che compirà presto trent’anni, con l’aggiunta di volti (e polmoni) giovani, contro personaggi prestigiosi del mondo dello sport, dalla batteria di piloti della scuderia Ferrari all’oro olimpico di Vancouver Giuliano Razzoli. Gli onori di casa spettano, come sempre, a Paolo Belli, che per celebrare degnamente la Partita del Cuore nella sua città ha fatto gli straordinari. Tra le new entry più attese i giovanissimi Sonohra. A loro l’ingrato compito di compensare le carenze aerobiche della squadra, e la gioia di cominciare presto la loro esperienza a favore del volontariato. Gli Harlem Globetrotters conquistano il PalaPanini Prendete Firefly Fisher, giocatore fantastico, uno che ha iniziato a giocare a basket sul passo carraio del padre, e visto che per terra era pieno di sassi e tericcio è diventato un fantastico ball-handler, palleggaitore. Oppure prendete Big Easy Lofton, da New Orleans, Louisiana, oltre 250 libbre, 120 chili di gigante, scampato coi suoi alla furia dell’uragano Katrina. O magari Hammer Harrison, nome da eroe della Marvel, capace di rompersi tutte la dita di una mano, il polso e due gambe, ed avere la forza di dire “vado avanti”. Filosofia Globetrotters, Harlem Globetrotters. Una squadra, un insieme di uomini, giocatori, storie di singoli che si mescolano in salsa Harlem. Ovvero, storie nella storia della pallacanestro, Quella che rappresentano gli Harlem, ambasciatori dell’Unesco, capaci di strappare un sorriso ai potenti della terra, di palleggiare sulla muraglia cinese e…a Modena. Come ieri sera, capaci di sollevare di peso l’animo inizialmente freddino del pubblico del PalaPanini. Con schiacciate, affondate, rovesciate ad altezza cielo, a 360 centimetri da terra, dove la maggior parte degli umani arrivano con la scala. Basket e non solo, musica, intrattenimento, cabaret, gag, coinvolgendo il pubblico presente alla data numero uno del tour 2010. Che parte da Modena, terra di volley, che robe così non le ha mai viste e chissà, mai più le vedrà. O meglio sì, si potranno rivedere. Su Trc-Telemodena, venerdì alle 23.30 e domenica alle 16.30. Per chi l’ha perso ieri sera, l’ultima scialuppa di salvataggio.


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