in:

CALCIO B. Alla vigilia della gara del Braglia contro l’Ancona il tecnico del Modena Gigi Apolloni analizza il momento no dei gialli.

Due sconfitte consecutive alle spalle e, forse, il momento più delicato da affrontare dall’inizio della stagione. Il Modena si guarda allo specchio e non si vede più così sicura come qualche settimana fa. Perché i gialli hanno perso contatto rispetto alla zona play off e, anzi, sono pericolosamente scivolati verso il basso ed ora i punti di vantaggio rispetto alla zona play out sono appena quattro. Nulla di compromesso, sia chiaro, il Modena è ancora nella colonna sinistra della classifica e sono ancora molte le squadre che a fare da cuscinetto fra i gialli e la Reggina, l’avversario che oggi delimita la zona a rischio.
Qualcosa sotto la Ghirlandina non funziona più come prima e la conferma arriva dai numeri. Al di là delle due sconfitte subite contro Gallipoli ed Empoli, il Modena ha subito cinque gol nelle ultime due partite. Un dato preoccupante, se si parte dal punto fermo che proprio la difesa ha rappresentato, sotto la gestione Apolloni, l’arma in più, il reparto che ha fatto la fortuna di questo gruppo.
È questa solidità che il Modena deve ritrovare per riprendere la propria corsa. Contro l’Ancona tre punti sarebbero la medicina migliore, perché permetterebbero di dare un calcio alle paure e di fare un ulteriore passo avanti verso la quota salvezza. Troppo presto, oggi, per tirare i remi in barca e vivere di rendita su quanto di buono è stato fatto fin qui. Troppo rischioso cercare di gestire la situazione. E gli esempio di Rimini e Pisa dello scorso anno insegnano.
"Il momento è delicato – dice Apolloni – ma abbiamo la consapevolezza di quello che stiamo facendo e che purtroppo non stiamo ottenendo pur lavorando in un certo modo. Dobbiamo trasformare la serenità che avevamo in una attenzione ancora maggiore. Non dobbiamo farci prendere da isterismi e non farci deprimere dalle sconfitte".


Riproduzione riservata © 2016 TRC