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Sport e disabilità a Modena non sono parole tabù. Grazie al Servizio di Medicina dello sport, il disabile viene seguito ed indirizzato all’attività motoria.

Modena c’è, verrebbe da dire. Anche in questo caso. Parlando di disabili e attività sportiva, c’è la consapevolezza e pure la fierezza, molto modenese, di trovarsi in una realtà al passo coi tempi. Faccenda non scontata, come ogni faccenda italica. Dicevamo, Modena c’è, nonostante tutto. Grazie a chi porta avanti con tanti sacrifici le attività sportive per disabili, certo, ma anche grazie al servizio di Medicina dello sport dall’Azienda USL e ad un progetto. Nato con l’aiuto della Fondazione Cassa di Risparmio. Di cosa si tratta? Facile, dell’inserimento del disabile nel mondo sportivo. Un inserimento guidato, seguito e sicuro.


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