in:

Parterre de roi ieri sera al Caduti di Superga per l’avvio del 41° Città di Vignola, riservato alle formazioni Primavera. E a seguire le gesta del figlo c’era anche l’ex tecnico dell’Inter Roberto Mancini.

Dal suo dorato riposo forzato, Roberto Mancini, in attesa di terminare il contratto che lo lega ancora all’Inter, dopo i tre scudetti consecutivi vinti con la squadra nerazzurra dal 2006 al 2008, si gode le imprese del figlio Andrea, appena approdato al Bologna. Proprio la squadra in cui, allora 16enne, Mancini iniziò la sua brillante carriera da calciatore in serie A, culminata con gli scudetti conquistato prima con la Sampdoria del gemello Vialli, poi con la Lazio. Così ieri sera, l’ex allenatore dell’Inter è stato la star indiscussa della prima serata del 41° torneo Città di Vignola Memorial Balestri, che ha visto il Bologna superare ai rigori il Mantova. In gol, per i rossoblu nell’1-1 che ha chiuso i tempi regolamentari, proprio il giovane Andrea Mancini per la gioia di papà Roberto,che però non vuole sbilanciarsi sul futuro agonistico del figlio e invita le società a puntare sulle squadre Primavera. “I ragazzi si divertono, giocano e sono una risorsa per le società” – ha commentato l’ex allenatore dell’Inter.Il 41esimo Città di Vingola prosegue stasera con il secondo quarto di finale tra Modena e Chievo, mentre lunedì toccherà al Sassuolo opposto al Parma. Finalissima giovedì 3 settembre.


Riproduzione riservata © 2016 TRC