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Titolo mondiale a chi fa più punti, qualifiche con serbatoi con poca benzina e divieto di rifornimento in gara. La Fia ha varato oggi il regolamento 2010 del mondiale di Formula 1 dopo il duro scontro dei mesi scorsi con le scuderie.

La vittoria delle scuderie, e di Montezemolo in particolare, nel duro braccio di ferro con Max Mosley era già stata sancita, con l’annunciato addio del discusso presidente inglese della Fia. Oggi la Federazione internazionale dell’automobile ha confermato l’intesa varando un regolamento per il 2010 che soddisfa in pieno le richieste dei top team: nessun inasprimento dei limiti di budget, nessun vantaggio alle squadre meno ricche e conferma dell’attuale sistema di punteggio. Delle medaglie ipotizzate da Ecclestone non c’è traccia, mentre a sorpresa viene confermato il kers, il sistema introdotto quest’anno che recupero l’energia di frenata e consente una maggiore accelerazione in rettilineo. Così la novità più importante del 2010 sarà il divieto di effettuare il rifornimento di benzina nel corso del Gran Premio. Le monoposto potranno invece rifornire al termine delle qualifiche, questo consentirà ai piloti di inseguire la pole position con i serbatoi praticamente vuoti, in modo da spuntare grandi tempi sul giro e aumentare lo spettacolo il sabato. Il meccanismo delle qualifiche resta, però, invariato con le tre manche ad eliminazione e i primi dieci a giocarsi la pole nei dieci minuti conclusivi. Invariato anche il numero di test che le scuderie avranno a disposizione nel corso dell’anno, otto, mentre il peso minimo delle monoposto sarà portato a 620 chili. Pochissime, dunque, le modifiche, come chiedevano le Scuderie, Ferrari in primis, un modo per consentire ai tifosi di seguire al meglio i Gran Premi dopo che i continui cambi in corsa degli ultimi anni avevano creato molta confusione.


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