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CALCIO B. E’ nato ufficialmente oggi il nuovo Modena. Con Amadei entra la Cpl, mentre proseguono le trattative per il terzo socio.

Il matrimonio è stato celebrato. Da questa mattina la Cpl Concordia, che entra insieme alla Wam di Cavezzo e alla Lam di Spilamberto, è proprietaria del 22,5% delle quote del Modena calcio. Il terzo socio, quello per intenderci che avrebbe dovuto acquisire le azioni destinate a Sghedoni, per ora non c’è, ma la trattativa è aperta e potrebbe concretizzarsi nelle prossime settimane.
La firma di questa mattina però mette in movimento il motore di un Modena che ora potrà muoversi in maniera più snella sul mercato. Il nuovo presidente della società, scelto da Romano Amadei, alla prima uscita pubblica dopo oltre un anno di assenza, è Ninetto Sgarbi. Toccherà a lui stare al vertice di un consiglio d’amministrazione composto anche dal vice presidente Maurizio Rinaldi e dal consigliere Vittorio Cattani. Amadei fa dunque il primo passo indietro, pur restando al timone di un club di cui resta azionista di maggioranza e per cui, in otto anni, ha investito non poco.
"Sono sereno, perchè so di aver fatto il massimo di quello che potevo. Oggi la sola cosa importante è che siamo in tre soci e fra poco potremmo essere in quattro". Romano Amadei è tornato al Braglia dopo un anno di assenza, pronto a proseguire il proprio cammino alla guida del club, ma insieme a Cpl. "Volete sapere quanti soldi ho speso nel Modena in otto anni? 15 milioni di euro", ha detto Amadei, che alla domanda se tornerà allo stadio ha risposto così: "Vorrei tornare, sì. Non so ancora quando sarà il momento. Se mi lasciano stare tornerò".
Il presidente di CPL Roberto Casari, che avrà come Amadei un ruolo defilato, fissa già l’appuntamento dei sogni con il nuovo socio. "Mi piacerebbe salutare Amadei sul campo nel giorno del ritorno del Modena in serie A".
"Quando Amadei mi ha chiesto di fare il presidente del Modena, per una notte non ho dormito. Non ero sicuro di essere all’altezza, poi la sicurezza dello stesso Amadei mi ha convinto e ho detto di sì". Comincia con queste parole l’avventura di Ninetto Sgarbi, ex responsabile del personale della Banca Popolare dell’Emilia Romagna e collaboratore del Modena, al quale Amadei ha deciso di affidare la presidenza del club gialloblù. Il suo sarà un ruolo operativo, vissuto giorno per giorno negli uffici della sede di via Monte Kosica, e in stretto contatto con Maurizio Rinaldi, che all’interno della CPL è responsabile amministrativo e che anche nel Modena si occuperà dello stesso settore. È lui a fare il punto della situazione sulle trattative per il rinnovo dei contratti di Pinardi e Bruno. "Hanno un contratto che stiamo cercando di prolungare. Le trattative sono aperte: con il primo siamo un po’ più vicini, ma c’è la possibilità che entrambi possano vestire la maglia del Modena anche la prossima stagione".
Intanto oggi è stata presentata anche la campagna abbonamenti. I prezzi sono invariati rispetto allo scorso anno, con promozioni e agevolazioni interessanti che possono far risparmiare fino a 100 euro a tessera.


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