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ATLETICA. Elisa Cusma manca la vittoria per un solo centesimo al Golden Gala di Roma.

Mancare la vittoria di un centesimo, che corrisponde a pochissimi centimetri, fa davvero male. Esattamente quello che è successo ieri sera ad Elisa Cusma al Golden Gala di Roma, tradizionale appuntamento di lusso dell’atletica leggera italiana. L’atleta di Castelfranco Emilia è arrivata seconda negli 800 metri, la sua specialità preferita: un buon piazzamento in una gara di grandissimo rilievo, non fosse però per quel centesimo.2 minuti e 13 centesimi per l’americana Maggie Vessey, 2 minuti e quattordici centesimi per l’azzurra, che ha battuto però la spagnola Meyte Martinez, giunta sul traguardo staccata di una manciata di centimetri. Una vera e propria volata al fotofinish, una vera e propria beffa perché all’imbocco del rettilineo finale, la Cusma si era presentata al primo posto. Una prima piazza difesa con le unghie e coi denti dalla rimonta dell’americana Vessey, che ha finito per primeggiare nel finale per un niente. Continua comunque il buon momento per la piccola atleta di Castelfranco che pochi giorni fa ha conquistato una doppia medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo a Pescara negli 800 e 1500 metri. E se aggiungiamo anche il bronzo conquistato agli europei indoor di Torino, l’annata diventa davvero soddisfacente. Ora per lei continua il Gran Prix con le prossime tappe in giro per l’Europa, prima del gran finale, l’obiettivo prioritario: i mondiali di Berlino. E dopo la semifinale di Osaka, chissà che in terra tedesca non possa arrivare qualcosa di più.


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