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CALCIO B. La trattativa per la cessione di parte delle quote del Modena sembra davvero fatta. Al gruppo Sghedoni-Cpl va il 45 per cento, la parte restante rimane ad Amadei.

Adesso mancano davvero solo le firme ma l’accordo per la cessione di una parte della quote del Modena è fatto. Ad Amadei resta poco più del 54 per cento, il 45 andrà invece alla cordata Sghedoni-Cpl, che acquisiranno ognuno il 22,5 per cento. Al loro fianco resterà Giancarlo Guidi, che mantiene la sua quota di minoranza inferiore all’1 per cento.
A sgombrare le ultime nubi è stato il comunicato ufficiale diffuso nel pomeriggio da Cpl al termine del consiglio d’amministrazione della cooperativa di Concordia che opera nel settore dell’energia. Entro il 10 luglio le quote passeranno da Immerfin ai nuovi soci, ma l’intesa c’è anche sui dettagli tecnici che avevano rallentato e complicato l’operazione.
“Il 100% del Modena Calcio – si legge nella nota – è stato valutato 2 milioni di euro: un milione e mezzo con il subentro da parte dei nuovi soci della garanzia sul leasing del marchio, i restanti 500mila euro pro quota all’atto della cessione delle azioni. Per quanto riguarda la firma del mutuo a garanzia dello stadio, invece, fino al 31 dicembre 2009 rimarrà ad Amadei”.
Nei prossimi giorni verrà stabilito il budget per la prossima stagione sportiva, mentre solamente all’atto della cessione delle quote verrà nominato un Consiglio d’Amministrazione composto da 3 membri, che rappresenteranno Amadei, Sghedoni e Cpl.
Fino al passaggio delle quote la gestione rimarrà nelle mani della famiglia Amadei, che entro domani iscriverà la squadra al campionato e consulterà comunque i nuovi soci sulle decisioni da prendere, a cominciare dai primi due tasselli da sistemare: il rinnovo del contratto con il tecnico Apolloni e la firma del nuovo direttore sportivo Fausto Pari.


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