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CALCIO B. Si diradano le nubi sul futuro del Modena. La trattativa societaria è vicina a una conclusione positiva e l’iscrizione al campionato sembra al sicuro.

Le carte sono di nuovo sul tavolo e tutti i protagonisti sono lì, a cercare un’intesa che possa garantire un futuro al Modena calcio. Da una parte Romano Amadei, l’attuale proprietario della società, dall’altro il gruppo Sghedoni-Cpl intenzionato ad acquisire il 49 per cento del pacchetto azionario. Fra alti e bassi, buone intenzioni e intoppi, la trattativa continua. Perché l’accordo di massima c’è, le firme ancora no.
A rendere più complicati i lavori sono stati nella lunga riunione di giovedì alcuni dettagli tecnici che hanno reso più complicato un passaggio che dall’esterno, ma solo dall’esterno, pareva fatto. La presenza di una cooperativa come la Cpl Concordia ha senza dubbio reso meno fluida la trattativa, ma la volontà di tutte le parti coinvolte in realtà non è mai cambiata e l’intenzione di Amadei, così come quella di Sghedoni e Cpl, è quella di condurre in porto la trattativa.
Ci sono aspetti da chiarire, sul 51 per cento che resterà nelle mani dell’attuale patron ad esempio, oppure sulle garanzie che il Modena calcio fornisce per il pagamento del marchio e dei lavori di ristrutturazione del Braglia, ma le nubi sembrano diradarsi. Lunedì potrebbe essere il giorno delle firme, anche se Romano Sghedoni ha lasciato l’Italia per un viaggio di lavoro e non è escluso che ancora una volta i termini possano slittare. A questo punto, però, con un’intesa vicina, sembra scongiurato il rischio che il Modena non si iscriva al prossimo campionato di B. Se anche la cessione del 49 per cento delle quote non dovesse avvenire entro lunedì, martedì Amadei dovrebbe provvedere a iscrivere la squadra, per poi mettere successivamente nero su bianco l’ingresso dei nuovi soci ai quali andrà anche la gestione sportiva del club gialloblù.


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