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La Formula 1 è salva. La Federazione automobilistica internazionale e l’associazione dei team (Fota) hanno trovato un accordo sulle regole. La Ferrari ha battuto Mosley.

La Fia – al termine del Consiglio Mondiale tenutosi questa mattina a Parigi – ha deciso di non toccare le attuali regole in Formula 1, che saranno tenute in vigore fino al 2012. Non ci sarà così il campionato alternativo a cui i team avevano cominciato a pensare se non si fosse arrivati ad un accordo con la Federazione internazionale, che voleva introdurre un tetto di spesa a quota 45 milioni di euro. Era proprio il ‘budget cap’ il punto cruciale del lungo braccio di ferro tra Fia e Fota (l’associazione che rappresenta otto degli attuali dieci team in Formula 1). Insomma una vittoria su tutta linea della Ferrari visto che a quanto pare Mosley non si ricandiderà più per la prossima presidenza. E’ definitivamente tramontata l’ipotesi di un Mondiale alternativo nella stagione 2010.Le reazioniLa Formula 1 è salva e i costruttori possono cantare vittoria. Il braccio di ferro fra la federazione internazionale e le case automobilistiche, con la Ferrari e il presidente Montezemolo in testa, si è concluso con l’uscita di scena di Mosley che non si ricandiderà, dando così il via libera all’iscrizione della scuderia del Cavallino e delle altre sette che si erano dichiarate pronte a organizzare un campionato parallelo. Anche i tifosi della Formula 1 di tutto il mondo sono in maggioranza contenti della soluzione trovata. Presi d’assalto il sito della Ferrari e della Fota. Le reazioni sono a dir poco entusiaste. “Abbiamo vinto, ha vinto la F1”, questo il tono dei commenti di chi ama il Mondiale, con messaggi arrivati anche da Stati Uniti, Germania, Spagna e Inghilterra.“Sono soddisfatto. Vorrei ringraziare tutti i tifosi che ci hanno supportato e che adesso avranno una Formula 1 vera. E spero che senza queste decisioni strane sui regolamenti che ci hanno penalizzato, la Ferrari possa tornare a vincere”, ha commentato Montezemolo. “Ora possiamo tornare a parlare di sport”, ha detto invece Michael Schumacher dal proprio sito ufficiale. “Alla fine – ha detto il pluricampione del mondo – hanno raggiunto un compromesso che, senza dubbio, è la soluzione migliore per tutte le parti coinvolte e per i tifosi».  


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