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Sembra essere arrivata a un bivio la carriera di Luca Toni, che dopo la deludente Confederations Cup giocata in Sudafrica, ora rischia anche di essere messo sul mercato dal Bayern Monaco.

Tre anni fa alzava la coppa del mondo, diventando uno degli attaccanti più ricercati d’Europa. Oggi la carriera di Luca Toni, 32 anni appena compiuti, è di nuovo a un bivio, senza dubbio più problematico rispetto a quello tutto d’oro del 2006. Il centravanti di Stella di Serramazzoni ha chiuso la deludente Confederations Cup azzurra in Sudafrica a secco di gol e subito il suo futuro con la maglia della nazionale è diventato improvvisamente incerto. Se Toni avrà la prossima estate la possibilità di difendere il titolo di campione del mondo dipenderà in gran parte dal suo rendimento con il club per cui giocherà, ma anche in questo caso i punti interrogativi sono tanti. L’attaccante è ancora sotto contratto con il Bayern Monaco, che però starebbe valutando anche l’ipotesi di cederlo per liberarsi di un ingaggio di otto milioni a campionato considerato troppo alto dal club bavarese. Lui resta alla finestra, forte di un accordo in scadenza nel 2011 e di richieste che gli arrivano anche da club italiani. Prima della Confederations Cup anche il Milan aveva fatto un sondaggio, per poi mettere la trattativa in stand by. Certo è che la scelta, obbligata o meno, della maglia da vestire il prossimo anno, potrebbe rivelarsi decisiva per Toni, che punta invece a chiudere la sua parentesi in azzurro giocando da campione in carica, e magari da titolare, il Mondiale in calendario nel 2010 sempre sui campi del Sudafrica.


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