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Da Berlino a Serramazzoni il passo è breve, se a compierlo ci pensa Luca Toni. Il campione del mondo azzurro ha donato e inaugurato questa mattina un nuovo campo destinato ai piccoli atleti che sognano di ripercorrere la sua carriera.

Sei una stella internazionale, ma non ti dimentichi delle tue radici. Diventi campione del mondo e alla tua terra fai sapere che ci sei, che da un piccolo campo dove tirare due calci a un pallone può cominciare la favola più bella. La stessa che ha vissuto Luca Toni, che da Stella di Serramazzoni è partito per scalare i gradini che lo hanno portato al successo. E nella sua terra, nel rinnovato centro pineta a pochi metri dal municipio di Serramazzoni, l’attaccante azzurro è tornato oggi per inaugurare davanti agli studenti delle scuole il campo mini-pitch che lui stesso ha donato insieme all’associazione calciatori. 23 campi per 23 campioni si chiama l’iniziativa per la costruzione di campi destinati ai ragazzi e intitolati a ognuno dei campioni del mondo di Berlino 2006. E mentre Toni sfoglia la margherita, con un contratto che ancora lo lega al Bayern Monaco ma tante richieste anche dall’Italia e in particolare dal Milan, non mancano i complimenti per l’impresa della salvezza firmata dal Modena.


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