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La Renault segue la Ferrari: anche il team di Briatore rinuncerà alla Formula 1 se nel 2010 le regole resteranno inalterate. L’annuncio della scuderia francese arriva oggi, dopo che ieri la casa di Maranello aveva deciso lo stesso passo. Tutti contro Max Mosley e il Consiglio mondiale della Fia. Quasi tutti, perchè la Mercedes sport ha garantito che non si ritirerà.

Oggi sono stati tantissimi i messaggi arrivati alla Ferrari da parte di tifosi da tutto il mondo. Di fronte a così tanta solidarietà, il presidente Luca Montezemolo ha voluto ringraziare gli appassionati attraverso il sito della Ferrari: “Cari amici” – inizia così la lettera del presidentissimo – “E’ importante sapere di poter contare sul supporto dei nostri tifosi in tutto il mondo”. “Le corse fanno parte da sempre del Dna della Ferrari – conclude Montezemolo – e questo non cambierà mai, anticipando la possibilità di far correre le Ferrari in altre competizioni”. E tra i tifosi delle rosse c’è senza dubbio Felipe Massa, pilota Ferrari che oggi da Maranello ha difeso a spada tratta la decisione del suo team: “Qualunque cosa accada in Formula 1, la Ferrari sarà sempre lì a correre e sempre nel cuore dei tifosi”. “Un campionato di Formula 1 senza la Ferrari sarebbe inimmaginabile e cosa molto diversa, priva di attrattività passionale e sportiva rispetto al campionato mondiale” – scrive oggi il presidente dell’Automobil Club Enrico Gelpi in una lettera inviata a Max Mosley invitandolo ad un confronto costruttivo. La decisione della Ferrari sta provocando un vero putiferio tra i costruttori e i tifosi, ma potrebbe non avere alcuna ripercussione sull’industria automobilistica. Almeno secondo Guglielmo Epifani, segretario della Cgil, che oggi da Reggio Emilia, ha escluso un possibile impatto economico.


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