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CALCIO B. La brutta partita dei neroverdi ad Ascoli fa seguito al derby vinto in carrozza contro il Modena. Il bottino esterno dei neroverdi non è all’altezza di quello interno.

Potrebbe essere mal di trasferta, il problema del Sassuolo. Sedici giornate del torneo di serie B consentono di fare una diagnosi. E visto che il bottino di punti ottenuti in casa è ottimo, l’indice viene puntato contro le partite lontano dal Braglia.Nello stadio modenese il Sassuolo ha raccolto diciotto punti su ventiquattro, grazie a sei vittorie e due sconfitte, contro Mantova ed Empoli. Due partite quantomeno strane come sviluppo, peraltro. Fuori casa il saldo è decisamente peggiore, benché non allarmante. Due vittorie, a Rimini e Bari, quattro pareggi e due sconfitte, all’esordio a Salerno e a Vicenza, entrambe per 1-0.Diciotto punti contro dieci non sono una realtà anormale, se è vero che la tendenza ad andare meglio nelle partite interne è abbastanza caratteristica nello sport in generale.Quello che stupisce è che questo trend non dovrebbe essere così accentuato per il Sassuolo che non conta sull’effetto pubblico caldo che, per intenderci, accompagna le squadre del sud. Ciò che semmai dà da pensare è il tasso del gioco. La squadra sicura e spigliata vista al Braglia lascia spesso lo spazio a quella balbettante nella versione esterna. Per questo, visto che i neroverdi si trovano nell’imminenza di un’altra trasferta su un campo non facile come Frosinone, il fatto di acquisire una mentalità “da partite esterne” risulterebbe quanto mai importante. Un campionato come quello di serie B si vince con la continuità e il Sassuolo lo sa.


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