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SERIE B. Bene il Sassuolo che colto la prima vittoria della storia in serie B e lancia la sfida al Pisa. Ancora male il Modena che si interroga sul futuro (societario e non).

Abulico, beffato e depresso. Voglioso, divertente e divertito. Due squadre all’antitesi, due momenti differenti, due stati d’animo, praticamente una nemesi. Piange Modena e lo fa con zero punti in classifica dopo tre partite. Zero punti, zero gol a Pisa ma non zero in tutto. La beffa è un piatto che viene servito rigorosamente caldo, bollente, esce come un sibilo stridente dal fischietto dell’arbitro, tale sig. Tozzi di Ostia Mare. Il tuffo dell’indegno Joelson, che oggi ha avuto quello che si merita – cioè due giornate di squalifica – fa male nella testa più che nel tabellino. Certo, un punto perso, un punto che avrebbe fatto morale per scacciare un po’ più in basso la depressione di un ambiente, squadra allenatore tifosi, che aspetta la fine di uno stallo societario dannoso. Si attendono buone nuove, soprattutto sul fronte svincolati. Per salvarsi in questa serie B non servono i salti mortali, ma questo Modena non basta. Urgono almeno due rinforzi, difesa e centrocampo, per cominciare Negro e Gatti, ad esempio, sono già in casa. E poi, il medico che non cura se stesso è due volte colpevole. Se Modena piange, Sassuolo ride di gusto. L’apogeo di una gruppo che vince e diverte come un orchestra. Il cammino è lungo lungo, come l’autostrada del Sole, ma la macchina sembra quella giusta. Veloce ma divertente da guidare. La continuità della vecchia guardia, vedi Masucci, al servizio dei nuovi, leggi tutto il tabellino del 4-0 sul Grosseto. La nemesi della provincia di Modena è tutta qui, in questo intreccio da soap opera di uno spensierato Sassuolo che domani alle 18.45 al Braglia affronta un Pisa galvanizzato che sabato ha battuto un Modena depresso. V per vendetta, Sassuolo. Vincere per continuare a volare.


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