in:

In apertura anticipiamo la pagina sportiva perché oggi a Maranello è nata la Formula 1 team association, voluta da tutte le scuderie, per discutere con la Fia il nuovo regolamento del Gran premi.

A Maranello, oggi è nata la Formula 1 team association, una novità assoluta per il mondo dei gran premi, destinata a giocare un ruolo di primo piano nel confronto con la Fia di Max Mosley e con la Fom, per la definizione dei nuovi regolamenti tecnici. A volerla tutte le scuderie che all’unanimità, al termine dell’incontro nella capitale indiscussa dei motori, hanno deciso di dare vita all’associazione. La Formula 1 team association non si occuperà solo di regolamenti, ma soprattutto di aspetti commerciali prendendo l’eredità del Patto della Concordia, lo storico accordo che definiva la suddivisione degli introiti delle scuderie. L’incontro odierno nella sala gialla del nuovo centro sviluppo prodotto Ferrari, alla presenza di Bernie Ecclestone, è iniziato poco dopo mezzogiorno e solo alle 17 i team manager, con intesta Ron Dennis e Gerhard Berger, hanno lasciato Maranello. Un confronto a 360 gradi sul futuro della Formula 1, cominciando dalle nuove regole volute dalla Fia per ridurre i costi dei team, puntando sulla riduzione dei consumi. Una Formula 1 più ecologica e magari più spettacolare, per continuare a conquistare l’attenzione di milioni di appassionati in tutto il mondo. Da qui al 2012, quando entreranno in vigore le nuove norme se non ci saranno ulteriori modifiche,  la Formula 1 team association avrà modo di presentare proprie osservazioni. Intanto però l’incontro odierno ha chiuso definitivamente la spy story dello scorso anno, con il nemico Ron Dennis, gran capo della McLaren che ha varcato i cancelli di Maranello. Meglio della pacificazione milionaria del mese scorso.


Riproduzione riservata © 2016 TRC