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Vittoria di Hamilton nel Gran Premio di Formula 1 di Germania ad Hockenheim. Deludono le Ferrari.

Ancora Hamilton, come a Silverstone, da dominatore. E le Ferrari si leccano le ferite e incassano una pesantissima sconfitta. Massa sale comunque sul podio, terzo, la scuderia di Maranello è ancora al comando del Mondiale costruttori con 105 punti, ma le buone notizie finiscono qui. Ad Hockenheim, nel Gran Premio di Germania, come 15 giorni fa in Inghilterra, il palcoscenico è tutto per il re nero della McLaren. Un monologo, reso ancora più avvincente dall’entrata in pista della safety car, a causa dell’incidente di Glock, e dall’errore di strategia della scuderia inglese che, a differenza di tutti gli altri team, ha scelto di non anticipare il rifornimento di Hamilton. Così l’inglese, nettamente in testa sin dal via, dopo la sua seconda sosta al 49esimo giro, si è ritrovato addirittura quinto. Una rimonta difficilissima, coronata con successo e resa magistrale dal sorpasso su Massa sei giri più tardi. Con il ferrarista impotente e fin troppo remissivo, tanto da non riuscire nemmeno a strappare il secondo posto al sorprendente e fortunato nel gestire i pit stop, Piquet. Di Raikkonen si ricordano alcuni buoni sorpassi, in particolare quello su Kubica, in una gara da attore non protagonista, chiusa alla fine al sesto posto. La classifica mondiale vede ancora i due ferraristi al secondo e terzo posto a poche lunghezze da Hamilton, ma l’esito delle ultime due gare deve far suonare a Maranello, dove il 29 luglio tutti i big della Formula 1 si riuniranno per cercare una posizione comune sulle nuove norme tecniche, più di un campanello d’allarme. Oggi il pilota della McLaren appare imprendibile e una spanna più forte del duo in Rosso.


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