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PALLAVOLO. La nazionale di Andrea Anastasi saluta Modena e il PalaPanini. Dopo quattro settimane di lavoro, ora gli azzurri si trasferiscono a Tokyo, in Giappone, per le qualificazioni olimpiche.

Dopo quattro settimane di lavoro al PalaPanini e due amichevoli (vinte contro Spagna e Portorico), la nazionale maschile di pallavolo saluta Modena e si prepara alla partenza per il Giappone, dove si giocherà l’ultima chance olimpica. Il Ct Anastasi porterà a Tokyo 14 giocatori, compreso l’unico portacolori del Cimone, Cristian Casoli, im- piegato nell’ultima amichevole con la maglia del libero. Luca Tencati resta invece in Italia e continua a lavorare a Cavezzo insieme alla nazionale B gui- data dal vice allenatore gialloblù, Luca Monti. "Il mio obiettivo – ha detto Anastasi in sede di bilancio – era quello di creare uno spirito di squadra e proprio questo è stato l’aspetto che mi è piaciuto di più. Ho visto tanta voglia, tanta attenzione, tanta voglia di fare gruppo: ci siamo allenati tanto e duramente con molto spirito di sacrificio da parte di tutti. Certo siamo ancora lontani dall’arrivare al livello che credo questa squadra possa raggiungere. Ma partiamo da lontano, la strada è quella giusta e sono felice. Ora ci attendono dieci giorni fondamentali per noi. Modena? Avevamo scelto di venire qui per alcune caratteristiche dell’ambiente e tutto ciò si è puntulamente verificato. Sono rimasto molto contento: grande accoglienza, strutture, ospitalità e rispetto. Credo abbia fatto bene anche ai ragazzi stare qui a Modena, così come credo che anche per Modena sia stato positivo avere qui la nazionale. E poi mi è piaciuto vedere tanti allenatori dei club ad assistere ai nostri allenamenti, tante volte in questi giorni ho mangiato con loro ed abbiamo parlato". "E’ stato un periodo importante questo – ha sottolineato il palleggiatore azzurro Valerio Vermiglio -. Belle partite e tanti allenamenti. Abbiamo lavorato tanto ed abbiamo avuto modo di amalgamarci. Diciamo che abbiamo un filo conduttore dettato dall’allenatore Anastasi e dal suo staff, sappiamo che strada prendere e come fare a prenderla. Andiamo a Tokyo con tanta voglia di raggiungere questo primo obiettivo. In questo mese abbiamo fatto un’ottima scuola guida, ora dobbiamo prendere la patente. Modena? La città ha risposto alla grande, ci è stata sempre vicino. E’ stato davvero bello allenarsi e giocare qui".


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