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BASKET A2. Campionato finito in bellezza per l’Acetum Cavezzo che batte Carugate 78-64 in trasferta, conferma il buon momento ma va in vacanza con un rimpianto: cosa sarebbe successo ai playoff?

Soddisfazione più rimpianti a Cavezzo. Non è il titolo di un film, nè di un libro, ma è il riassunto di quel che ha seminato l’Acetum in questo mai banale campionato di serie A2. Le piovre hanno superato anche Carugate in trasferta, cogliendo la 20.ma vittoria di una stagione positiva, viste le aspettative di metà campionato. Persa Maranini, la squadra di Carretti non ha quasi mai smarrito la trebisonda, portando a casa un girone di ritorno senz’altro ottimo. Non fosse stata per la sconfitta di uno in casa con Udine, parleremmo di impresa e di playoff. Ma tant’è. Rimangono quaranta punti, quaranta buoni motivi per credere che con lo stesso gruppo anche il prossimo anno e con un pivot tipo Maranini nel motore le giallonere possano finire – perchè no? – in vetta. Iniziano le vacanze ora. Meritate per chi come Zanoli e Mandache ha passato anche l’estate 2007 al lavoro. L’estate 2008 servirà all’Acetum per riposare, per pensare (al futuro) e per confermare (un gruppo). Le vittorie partono per il 95% dalla programmazione e per il 5% dalla fortuna (giocare per tre quarti di stagione senza un pivot…). Coach Carretti lo sa, il diesse Giancarlo Tampellini pure. Le piovre sono in buone mani.


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