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CALCIO SERIE C1. Giornata storica per il Sassuolo, che con 90 minuti di anticipo sulla fine del campionato ha conquistato la promozione in B. Decisivi il successo sul Manfredonia e i pareggi di Cremonese e Cittadella.

Come nelle favole. Il sogno, la sofferenza, il lieto fine. Per la prima volta nella sua storia il Sassuolo taglia il traguardo della serie B e lo fa con 90 minuti di anticipo sulla conclusione del campionato. Un trionfo soltanto sfiorato un anno fa e centrato con pieno merito in una stagione in cui la squadra di Max Allegri è rimasta costantemente nelle primissime posizioni della classifica. Un successo che parte da lontano, merito di una società che dopo aver assaporato il grande salto lo scorso anno, non ha rinunciato a rincorrere la gloria. Che è arrivata oggi con l’1-0 sul Manfredonia. Un successo firmato dal capitano neroverde, Marco Piccioni, che al 22’ del primo tempo ha trovato il colpo di testa vincente su uno degli infiniti palloni messi in mezzo da Horacio Herpen. Una rete che è bastata al Sassuolo per portare a casa i tre punti in una partita in cui i neroverdi avrebbero anche potuto segnare di più. Ma poco importa, perché poi l’attenzione si è spostata sugli altri campi, a Cremona e Cittadella, dove si giocava un’altra fetta importante della corsa della promozione. I due finali sono arrivati a pochi minuti di distanza, un doppio pareggio per 2-2 che ha fatto esplodere la gioia sul terreno di un Ricci in cui i giocatori hanno dato il via alla festa mischiandosi ai tifosi neroverdi. Per un lieto fine che si chiama serie B.


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