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CALCIO SERIE C1. Due gare al termine e 2 punti di vantaggio da mantenere per difendere il primato che vale la promozione diretta in B. Il rush finale del Sassuolo comincia domani al Ricci col Manfredonia.

Tra emozioni e gol, ci siamo. Tra classifiche, punti e conti, ci siamo. E’ il momento decisivo, Sassuolo. Quello in cui in campo ci vai a raccogliere punti che nessuno mai ti regalerà, vedi Legnano. Quello in cui un orecchio al risultato degli altri lo butti. Perchè non si sa mai. A 180 minuti più recupero dalla fine, prepari e ti prepari a tutto. A quello che fai tu, perchè la base è la vittoria, i tre punti da raccogliere domani al Ricci alle 15 contro un Manfredonia alla frutta. Una squadra, quella pugliese, che è letteralmente assetata di punti, visto che i 28 che ha messo da parte finora basterebbero sì, ma per finire in C2. La fetta più grande di B si gioca al Ricci, ma anche sugli altri campi, lo Zini di Cremona e il Tombolato di Cittadella, non si scherzerà. Cremonese-Padova fa venire il languorino solo al Sassuolo, Cittadella-Legnano è meno scontata di quel che sembra, se il Legnano feroce visto contro il Sassuolo replicherà la prestazione di sei giorni fa. In casa neroverde Allegri ha un poker di assenze poco invitante: Selva, Anselmi, Benetti e Donazzan, ma l’organico, come detto spesso, è completo. In attacco largo a Colussi, mentre la difesa suona così: Grimaldi, Girelli, Piccioni, Consolini. Gente a cui, da un anno circa, brucia la beffa-Grosseto. Ma a volte la sorte e la bravura ti danno una seconda chance e i bruciori, ogni tanto, si possono lenire.


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