in:

CALCIO SERIE C1. Un pari che vale oro a Legnano per i neroverdi (2-2). Cremonese e Cittadella perdono contro Foligno e Monza. Vediamo quali scenari si aprono a centottanta minuti dalla fine.

Un pari è una mezza sconfitta nel calcio moderno, quello dei tre punti. Affermazione vera, ma non sempre. Prendete, ad esempio, il pari che il Sassuolo ha raccattato su a Legnano all’ultimo sospiro: vale oro quanto pesa. Vale moltissimo considerando che sia Cremonese (0-1 a Foligno) che Cittadella (1-3 a Monza) hanno perso. E ora, a centottanta minuti dalla conclusione, con due punti di vantaggio sui grigiorossi e tre sui veneti, si può fare qualche calcolo. Il primo è che con quattro punti negli ultimi due match (in casa col Manfredonia e a Novara) i neroverdi lascierebbero fuori dalla corsa il Cittadella (che gioca in casa col Legnano e va a Pagani). Ma i quattro punti nelle due partite sono un’arma a doppio taglio nel caso che la Cremonese riesca a fare bottino pieno in casa col Padova e a Lecco. In caso di arrivo a pari punti gli scontri diretti contro i lombardi sono in perfetta parità, mentre la differenza reti, per ora, arride al Sassuolo (più 15 contro più 14). Dicono male ai neroverdi le altre combinazioni: sia nell’arrivo a tre che in quello alla pari col Cittadella, sarebbero i veneti a salire in B. Tante combinazioni e una sola certezza: se il Sassuolo timbra 6 punti, le calcolatrici rimangono nel cassetto.


Riproduzione riservata © 2016 TRC