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CALCIO SERIE D. L’1-1 interno di ieri contro il Lonato è l’ennesimo risultato sfortunato di un Carpi che paga un prezzo pesantissimo allo sfortuna e alle decisioni contro. E intanto i punti persi aumentano.

Quanti rimpianti, Carpi. Difficile contarli, meglio non fare statistiche. Servirebbero solo per acuire la rabbia sportiva per una stagione stortissima. E dire che il Carpi, che ieri ha pareggiato 1-1 col Lonato al Cabassi, è terzo in classifica e saldamente ancorato alle speranze playoff. Speranze che erano certezze prima del "fattaccio" che ha condotto al gol dei gardesani all’85’. Un fuorigioco evidente che è costato due punti, l’accesso matematico ai playoff (per ora) e l’ennesima settimana da incubo per allenatore, giocatori e tifosi. Calma e gesso, però. Il Carpi rimane in corsa almeno per il terzo posto, se non addirittura per il secondo. Le note negative vengono dalla condizioni mentali e fisiche, che non sono delle migliori, e dalla lista degli infortuni. Le assenze pesano soprattutto in attacco dove Zanasi dovrà fare a meno per un bel po’ della coppia Roncarati (fratturato, in bocca al lupo) e Colella, alle prese con la varicella. I playoff sono alle porte: il primo obiettivo è centrarli, il secondo è conquistarli per tentare la carta C2 nelle successive partite contro le squadre degli altri gironi della serie D. Si può fare, ma non sarà facile. C’è da giurarci.


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