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PALLAVOLO A1 MASCHILE. La stagione è ormai in archivio e mentre la società pensa a come organizzare il futuro i giocatori prendono strade diverse. Come azzurri e brasiliani, pronti a unirsi alle proprie nazionali.

La stagione del Cimone è andata in archivio e per il club gialloblù è il momento di guardare avanti. La squadra gialloblù, costruita con il chiaro obiettivo di vincere, ha deluso le aspettative, uscendo malamente dalla Coppa Italia e raddrizzando solo in extremis un finale di stagione che rischiava di essere da dimenticare. Invece Andrea Giani e i suoi ragazzi hanno reagito, mettendo in bacheca la Challenge Cup, primo trofeo vinto dall’attuale proprietà, conquistando l’ingresso nei play off e rendendo vita dura alla capolista Trento prima di arrendersi. Il tutto senza Ricardo, infortunato e sostituito da Soli nel momento chiave della stagione. Un finale che ha reso meno amara la stagione, insomma, ma che ora mette la società davanti a decisioni importanti da prendere. La prima, in ordine di tempo, è proprio quella che riguarda la composizione del club, oggi nelle mani di Grani, Barone, Pedrini e Peia. I soci dovranno decidere se proseguire insieme oppure separarsi, e di conseguenza fissare obiettivi e budget. Il passaggio successivo sarà quello legato al nome dell’allenatore. Andrea Giani ha ancora un anno di contratto, ma la sua posizione è stata messa in discussione dalla stessa proprietà nel corso della stagione ed ora il futuro è di nuovo tutto da definire. Se la società affiderà ancora a Giani la panchina, dovrà farlo a patto che la fiducia che l’ex capitano merita sia piena. Dopo l’allenatore si apre il capitolo giocatori. In attesa di capire quali saranno le norme sugli stranieri, il Cimone dovrà comunque muoversi sul mercato progettando una squadra che non è difficile prevedere diversa rispetto a quella che ha appena terminato le proprie fatiche. Il nodo numero uno si chiama palleggiatore: Ricardo è legato a Modena da un contratto che scadrà fra quattro stagioni, ma le voci lo vogliono in partenza e rimpiazzato dal giovane Dragan Travica, che ha disputato un buon campionato a Milano e che, dopo aver fatto il secondo, potrebbe tornare sotto la Ghirlandina con una maglia da titolare sulle spalle. Travica ha il vantaggio, rispetto a Ricardo, di essere italiano e questo potrebbe pesare nelle scelte, visto che il numero di stranieri, qualunque sarà la regola, sarà ridotto rispetto a quello attuale. Proprio per questo gli italiani Tencati, Rinaldi e Dennis non si allontaneranno da Modena, che dovrà invece decidere come comportarsi con gli altri gialloblù. Programma. Alla squadra è stato concesso qualche giorno di riposo, poi da lunedì 28 di nuovo tutti in palestra al PalaPanini agli ordini dell’allenatore Andrea Giani e del suo staff. Non ci saranno i nazionali: i due azzurri Tencati e Casòli che si aggregheranno all’Italia di Anastasi ed i brasiliani Nascimento, Heller, Murilo e Sidao.


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