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CALCIO. Match decisivo per il Sassuolo che domenica alle 15 al Ricci ospita gli umbri, grande rivelazione del girone A e in corsa per i playoff.

Della partita col Foligno si dicono tante cose: che, sulla carta, sia l’incontro più duro degli ultimi quattro rimasti al Sassuolo è una verità. Perchè il Foligno ha giocato un buon calcio, centrato un’ottima stagione per quelle che erano le aspettative e messo in mostra un tecnico interessante: Pierpaolo Bisoli, ex Cagliari. La considerazione più importante, però, riguarda il momento e il fatto che il Foligno di oggi non vale quello di due o tre mesi fa. Da qualche partita gli umbri sembrano involuti, preda della tensione he coglie una neopromossa giunta al gran ballo. Tutto vero, ma i 47 punti raccolti finora valgono da soli un biglietto da visita non incoraggiante per il Sassuolo. E proprio i sassolesi si sono ripresi dopo le due sconfitte con Cremonese e Padova, riprendendo la confidenza con la vittoria (Monza e Lecco). Ora arriva il difficile. La gestione non è storicamente il piatto forte del Sassuolo. Ma il sogno continua, e a quattro giornate dalla fine, c’è poco da gestire. Servono dieci punti per la festa. Forse meno, ma chi lo sa… Per quello che concerne le formazioni buone notizie per Allegri che ritrova anche Colussi, impiegato nell’amichevole di Castellarano (0-0). In casa Foligno, Bisoli dovrà fare a meno di due punte, entrambe pericolose: Noviello e l’argentino Turchi. (Luca Sgarbi)


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