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Non è la creazione di un vero e proprio “Liceo medico” ma la sperimentazione per aiutare gli studenti verso la professione

E’ tra gli 11 licei nazionali ad essere stato selezionato dal Miur il Muratori-San Carlo di Modena che tra poche settimane potrà avviare il progetto sperimentale di potenziamento ed orientamento scientifico. Non siamo nemmeno vicini alla creazione un “Liceo medico” ma il percorso di 50 ore all’anno per tre anni, a partire dal terzo, elaborato dall’Istituto in accordo con la Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di certo incoraggia ad immaginare questa opportunità come un primo banco di prova in vista di una scelta universitaria successiva.
Non formare giovani medici in erba, dunque ma motivare e formare gli studenti inseriti nel progetto, una trentina circa, fornendo loro strumenti concreti al fine di facilitare l’accesso successivo alle facoltà medico-sanitarie. Se alla fine del periodo di sperimentazione, gli esiti del percorso nazionale saranno paragonabili a quelli rilevati presso il Liceo Capofila (in cui ben il 98% degli studenti inseriti nel percorso ha superato il test di accesso alle facoltà medico-sanitarie), il percorso potrebbe diventare di ordinamento per i licei scientifici e classici e sarà corsia preferenziale per l’accesso alla facoltà di Medicina e Chirurgia. L’Ordine dei Medici di Modena collaborerà attivamente al progetto con lezioni frontali e coinvolgendo gli alunni in attività di tirocinio teorico pratico, che consentiranno di avvicinare gli studenti alla professione medica.


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